Anguille e cefali vanno a ruba Fila in Manifattura
Ben sei i quintali di pesce venduti in un’ora e mezza Sacchetti a 5 e 20 euro E nelle prossime settimane si replica fino al Natale
COMACCHIO. Sono andati a ruba i cefali di valle e le anguille, venduti ieri mattina, in occasione della straordinaria iniziativa pre-natalizia, organizzata dal Parco del Delta del Po, nella Manifattura dei Marinati. La vendita a prezzo popolare ha registrato un’affluenza di clienti senza precedenti, vista la vendita concomitante delle due rinomate specialità ittiche di valle.
Ben tre i quintali di cefali venduti in un’ora e mezza, dalle 9 alle 10.30 ed altrettanti quelli di anguille, acquistati anche da clienti arrivati appositamente da paesi vicini, come Lagosanto, Ostellato, Codigoro, qualcuno anche da Anita, Alfonsine e Sant’Alberto.
«L’affluenza è stata altissima – ha commentato a fine vendita il capovalle Pier Carlo Farinelli, impegnato sin dall’alba nella cattura di anguille e cefali al lavoriero di stazione Foce –; abbiamo esaurito il prodotto pescato prima dell’orario previsto, di mezzogiorno».
per le feste
«Proseguiremo la vendita, come è stato comunicato nei giorni scorsi, tutti i sabati, fino al 21 dicembre prossimo; dicono dalle valli.
In tanti, pur di procurarsi le anguille appena pescate, messe in vendita a 20 euro al chilo, Iva inclusa o di portare a casa un sacchetto di cefali di valle da tre chili a cinque euro, si sono messi in paziente attesa davanti all’ingresso della Sala Fuochi, dove la vendita, curata dai dipendenti del Parco del Delta del Po, è stata avviata, come stabilito, alle ore 9. L’iniziativa, che si ripete ogni anno in occasione delle festività natalizie e che ha sempre grande successo, è finalizzata alla promozione delle eccellenze della tavola lagunare, che trionferanno sulla tavola di Natale. —
K.R.
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