L’appello della Cna «Noi pronti a sostenere chi cede l’azienda»
«La Cna c’è e ci sarà sempre, soprattutto in casi come questo». L’appello lanciato ieri, da queste colonne, dall’imprenditore Fabio Ghedini di Santa Maria Codifiume, non è caduto nel vuoto. A raccogliere il grido di allarme di un industriale che vorrebbe mantenere viva anche dopo di sé la propria azienda lasciandola a giovani, ha trovato nella Cna, la confederazione degli artigiani, ed in particolare nel direttore Diego Benatti e nel presidente Davide Bellotti, interlocutori in grado di fornire risposte certe e punti di riferimento. «Quello che ci preme sottolineare e mettere in evidenza – hanno ribadito Benatti e Bellotti – è rassicurare chi si trova nella situazione di Ghedini (l’azienda meccanica produce pezzi di ricambio per macchine movimento terra, tipo decespugliatori ed escavatori) circa il fatto che la Cna è pronta a fornire tutto il sostegno necessario per arrivare a mantenere in vita le aziende che rischiano di chiudere anche per cause che riguardano il naturale cambio generazionale. Peraltro, un cambio generazionale che – dice ancora Benatti – è un problema sempre esistito, cui gli imprenditori hanno sempre dovuto in qualche modo fare fronte. Ci sono giovani in grado di rilevare, a vario titolo e diversi strumenti finanziari, una ditta meccanica come la Ghedini. Dunque è nostro dovere anche “istituzionale” – concludono i due dirigenti Cna – come associazione degli artigiani fornire strumenti, logistica e conoscenze in modo da poter avere le coordinate sia tecniche che formali per aiutare chi intende prendere in mano le redini di un’azienda». —
M.Puli.
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