La ricostruzione resta al centro E anche la scuola
Un quadro dei punti principali del bilancio di previsione presentanto in consiglio Ma se ne discuterà ancora il 12 Deluso Corradi del Pd
bondeno. Commercio, lavoro, bandi per l’agricoltura e, ancora, ricostruzione post-sisma, viabilità e riduzione dell’indebitamento. Ha fatto un quadro degli elementi qualificanti del bilancio di previsione, l’assessore con delega Emanuele Cestari. In una seduta consigliare anticipata venerdì sera alle ore 18 e che sarà soltanto il ricco antipasto della discussione che avverrà tra un paio di settimane, anche per concedere alle opposizioni il tempo necessario per studiare il testo e presentare i propri emendamenti.
ricostruzione
Intanto, rimangono i dati illustrati dall’assessore Cestari, che parlano di 700mila euro per la ricostruzione del municipio, 517mila euro per il nuovo stralcio della Rocca Possente, ma ci sono anche la ricostruzione di Ponte Rana (per 2 milioni e 260mila euro), senza dimenticare la manutenzione dei plessi scolastici e culturali: 75mila euro per materne e scuole primarie, 110mila euro per il museo civico di Stellata. Con Cestari che ha ricordato come Ponte Rana, rappresenti il «centravanti di sfondamento della ricostruzione post-sisma».
impianti sportivi
«In merito agli impianti sportivi – aggiunge il vicesindaco Simone Saletti –, sono stati stanziati 80mila euro per il rinnovamento degli spogliatoi del centro sportivo Bihac, 150mila euro per la bocciofila, senza dimenticare lo stanziamento appena effettuato per la “Club House” della Bondeno Calcio».
Inoltre, ci saranno 120mila euro per i cimiteri, finanziamenti per i ponti dell’Argine Diversivo e Santa Bianca (quest’ultimo da circa 900mila euro per il ponte Bailey, finanziato in gran parte con fondi statali). Fin qui le opere pubbliche, «ma è un bilancio che guarda anche al lavoro, con risorse per stabilizzare l’occupazione nelle imprese, agli over 40, per progetti di reinserimento occupativo, e al commercio (con il bando “Vetrine”) senza dimenticare il settore agricolo», ricorda il sindaco Fabio Bergamini.
le risorse
Sul lato meramente finanziario, il Comune potrà contare sui “risparmi” dovuti alle esternalizzazioni di biblioteca e asilo nido “Margherita”, e su altre economie di spesa. «Le quali – sottolinea Cestari – hanno consentito in questi anni di ridurre considerevolmente l’indebitamento ereditato dal passato per l’Ente». Per ora, i riflettori si spengono qui. Il 12 dicembre, con la discussione generale e la votazione sugli emendamenti, si aprirà un’altra partita sui banchi consiliari.
Il segretario del Pd, Tommaso Corradi, appare deluso dalla manovra: «Il bilancio appena presentato è la bollatura di quello che sosteniamo da tempo – spiega –. Quando si dice che il Comune può fare poco in termini di investimenti, sviluppo e per il lavoro, crediamo invece si possa fare molto di più. Soprattutto, coinvolgendo gli enti di livello superiore. Tutti gli sforzi devono andare in questa direzione e occhio alle frazioni». —
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