Le parole fanno male Il Comune di Fiscaglia aderisce al Manifesto
MIGLIARO. «Siamo il primo Comune della provincia di Ferrara ad aver aderito al “Manifesto della comunicazione non ostile” e questo - devo dire - ci rende particolarmente orgogliosi». A parlare è il sindaco di Fiscaglia, Fabio Tosi, commentando l’adesione del suo Comune a questo manifesto, progetto partito dall’Anci che ha un proprio decalogo, il quale si trova nel sito paroleostili.it. Lo scopo è quello di fermare bullismo, violenza, stalking e altre forme di aggressione (prima verbale, poi fisica) partendo proprio dalle parole.
Nel giro di pochi giorni l’adesione al Manifesto finirà sull’Albo pretorio comunale, intanto il primo cittadino di Fiscaglia parla di «segnale importante dato dalla nostra giunta, che fondamentalmente è molto giovane e abituata ad utilizzare i social. Il nostro obiettivo è dare un messaggio chiaro, di fare molta attenzione nell’utilizzare certe parole. Vogliamo dare un esempio di migliori modalità nella comunicazione».
Infatti, il Manifesto ha come primo punto “Virtuale è reale”, spiegando di avere il coraggio di mettere in rete le cose che si possono dire dal vivo. Ma spicca anche il punto 6, “Le parole hanno conseguenze”, o l’8, “Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare”, e il 9, “Gli insulti non sono argomenti».
Il Manifesto trova il sostegno dell’Anci (del quale Tosi è stato inserito fra i rappresentanti della nostra regione, in particolare con incarico relativo all’Agenda digitale) ed a breve dovrebbe essere adottato anche da altri Comuni ferraresi. —
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