La Nuova Ferrara

Ferrara

gallo 

Le società sportive si sono unite per donare un defibrillatore

Giuliano Barbieri

2 MINUTI DI LETTURA





GALLO. Con evidente soddisfazione e all’insegna di “Gallo si defibrilla”, la comunità ieri si è ritrovata in piazza IV novembre per l’inaugurazione di un defibrillatore collocato nelle parete esterna dell’edificio che ospita anche la delegazione comunale. La presenza di questo particolare strumento salvavita era una necessità che la gente di Gallo sentiva, e si è riusciti a dare una risposta positiva grazie all’unione di intenti delle associazioni locali.

l’obiettivo

Per raccogliere i fondi necessari, per l’acquisto dello strumento, il Drink Team Gallo società di calcio degli amatori, nel settembre scorso aveva, insieme all’Avis, organizzato una serata di solidarietà che aveva raccolto tante adesioni. «In paese – ha spiegato Daniele Vaccari della società di calcio amatori –, si avvertiva la necessità di installare un defibrillatore nel centro del paese e che fosse a disposizione di tutti. Abbiamo quindi organizzato la serata della solidarietà e, anche con l’aiuto di altre associazioni locali, abbiamo colmato questa lacuna».

A sostegno dell’iniziativa si sono schierati anche le società di calcio e di basket della frazione, oltre al comune che ha concesso il patrocinio all’iniziativa. «Grazie ad una unità di intenti –, ha spiegato il vicesindaco Andrea Bergami –, con l’inaugurazione di questo defibrillatore si mette a disposizione, di tutta la comunità, un importante strumento salvavita, il quale sarà anche utile per tutte le iniziative e le feste che si svolgono su questa piazza».

come funziona

Uno strumento per la gente il cui acquisto è stato possibile grazie alla disponibilità della gente di Gallo, questo era il commento dei presenti mentre, accompagnati da applausi, il vicesindaco Bergami, insieme a Daniele Vaccari degli amatori di Gallo, e Livio Romagnoli dell’Avis, toglievano il drappo che copriva il defibrillatore.

Laerte Gessi, istruttore della sicurezza soccorso del 118, ha poi spiegato ai presenti come funziona il defibrillatore e come l’utilizzo sia facile, in quanto basta seguire le situazioni che lo strumento fornisce attraverso il viva voce.

Ribadito poi che in presenza di una persona che accusa un malore bisogna sempre e comunque allertare il 118. Dopo un aperitivo in compagnia, la cerimonia si è poi conclusa con il parroco, don Pino Mangano, che ha impartito la benedizione al defibrillatore. —

Giuliano Barbieri

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google