Accademia Spal in campo in favore della Lilt Soldi per la prevenzione
Il Centro Villa Maria ha donato mille euro all’associazione La campagna è durata 40 giorni e ha coinvolto la Figc e la Lega Nazionale Dilettanti
L’Asd Accademia Spal Ferrara del calcio femminile ha aderito alla campagna “Giocadanticipo – Scendincampoconlaprevenzione” e a due sfide di campionato con altre squadre venete sempre femminili, per un totale di 70 atlete. Obiettivo: collaborare e sostenere la Lilt di Ferrara, Padova, Treviso, Venezia e Vicenza nella lotta al tumore femminile.
Nel capoluogo estense il Centro di Medicina Villa Maria (ex Ferrara Day Surgery e Futura) promotore e sostenitore dell’evento attraverso il delegato Vincenzo Papes, ieri durante la presentazione dell’intera manifestazione ha donato 1000 euro alla Lilt locale per sostenere le attività legate alla prevenzione.
La campagna era iniziata lo scorso 1 ottobre per terminare il 10 novembre spalmandosi in sei partite sostenute dalla Federazione Italiana Gioco Calcio e Lega Nazionale Dilettanti con oltre 10 mila spettatori sugli spalti. Il tutto preceduto da un bellissimo video con una rappresentanza delle calciatrici in divisa e sul campo di gioco, una delle quali si fa riprendere mentre va a sottoporsi a una mammografia. Al pubblico è stato chiesto di vedere e condividere il video oltre a partecipare al selfie della prevenzione per ribadire gli slogan della campagna.
«Siamo stati orgogliosi di aver partecipato a questa serie di iniziative – ha dichiarato Enrico Pavan, dell’Accademia Spal – che ha significato fare insieme un importante percorso di vita». Un atteggiamento che ha anche nella sana alimentazione un alleato fondamentale come ha poi aggiunto il presidente in pectore della Lilt Ferrara, Edgardo Canducci.
Tre sono stati i pilastri su cui si è basata l’iniziativa: eventi informativi come il convegno a tema che si è tenuto all’Università di Ferrara, eventi divulgativi come le partite di calcio e una raccolta fondi avviata direttamente dal Centro di Medicina che ha donato parte del ricavato delle mammografie fatte nel mese di ottobre arrivando così complessivamente a 5.000 euro. All’incontro di ieri era presente Nino Vinella direttore di un giornale on line di Barletta, a Ferrara per la mostra di De Nittis, che ha chiesto di potersi inserire nella prossima campagna del calcio femminile. –
Margherita Goberti
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