La Nuova Ferrara

Ferrara

polo logistico nel rodigino 

Magazzinieri e cuochi È partita la caccia ai 2.000 posti Amazon

Stefano Ciervo

I Centri per l’impiego: il personale specializzato da noi c’è Il colosso web però intende operare con un sito specifico

3 MINUTI DI LETTURA





Non sono ancora operative le procedure web per presentare la propria candidatura ad uno degli oltre 2mila profili professionali dei quali Amazon avrà bisogno una volta completato il polo logistico di Castelguglielmo, nell’oltrepo rodigino. L’azienda ha fatto sapere, attraverso gli enti locali del territorio, che molto probabilmente non utilizzerà il suo portale di cercalavoro, ma ne aprirà uno apposito. Le dimensioni di questa ricerca di personale, per un polo logistico che si preannuncia come il secondo più grande d’Italia dopo quello del Piacentino, giustificano del resto una procedura dedicata.

informazioni e numeri

La notizia dei futuri posti di lavoro, che non sono ancora ufficializzati dall’azienda e per questo variano a seconda delle fonti (da 2.000 fino a 2.600, la maggioranza nell’indotto della logistica), ha già innescato una caccia all’informazione “giusta”, al canale più diretto per arrivare a proporre la propria candidatura, non solo nel Rodigino ma anche nella provincia di Ferrara. «Le multinazionali sono solite effettuare il reclutamento direttamente, senza passare per gli sportelli pubblici - spiega Barbara Celati, responsabile dei Centri per l’impiego del Ferrarese - Possiamo senz’altro dire che in provincia esiste un bacino di personale già formato e con esperienza nel settore, che può candidarsi a ricoprire varie posizioni nell’ambito di un polo logistico con quelle caratteristiche».

Tra i disoccupati iscritti ai Cpi ferraresi, hanno dato la loro disponibilità per lavori nell’ambito logistico (magazziniere e carrellista) sono poco più di una settantina, dei quali una cinquantina residenti nella zona della provincia più prossima al Rodigino, cioè la fascia rivierasca.

A questi, che si candidano per i 500 posti a turno su tre turni sui quali sarà organizzato il lavoro nel polo logistico, si possono aggiungere cuochi e inservienti della mensa interna, e la miriade di padroncini a disposizione per la distribuzione delle merci nell’intero Nord Est. La collocazione a Castelguglielmo, naturalmente, non è casuale, in quanto quella zona si trova all’intersezione di assi stradali primari, come l’A13 e la Transpolesana. A maggio 2020 apertura.

i timori

C’è anche chi non ha stappato spumante alla notizia del gigante Amazon in costruzione alle porte del Ferrarese. «È chiaro - ragiona Alessandro Osti, direttore di Confesercenti - che un polo logistico a due passi dal nostro territorio renderà ancora più competitivo il commercio online di un colosso come Amazon. Ma il problema, dal nostro punto di vista, non è questo: è la concorrenza sleale che questi grandi gruppi attivano nei confronti dei negozianti. Parte del loro business si gioca infatti sulla tassazione di favore che ottengono spostando la sede nel paese più favorevole, attribuendo il codice attività “magazzino” ad attività che sono invece commerciali e avendo margini anche con l’Iva».

I commercianti ferraresi fecero a suo tempo barricate giudiziarie contro l’outlet di Occhiobello, oltre che contro l’Amazon locker di Bper in via Bologna. In questo caso sembra però remota l’ipotesi delle carte bollate. —

Stefano Ciervo

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google