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IL CASO

Altri raggiri a Cagliari. Continua il giro d’Italia del truffatore dei preti

Altri raggiri a Cagliari. Continua il giro d’Italia del truffatore dei preti

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FERRARA. Da diverse settimane è tornato a colpire, Cristiano Perini, il truffator scortese di preti e prelati. E così sta continuando il suo personale “giro d’Italia” delle truffe visto che l’ultima è di ieri mattina, quando i carabinieri di Cagliari gli hanno notificato le ennesime denunce: perchè da novembre a oggi ha truffato un sacerdote e tentato di raggirarne altri tre. Occorre chiedersi perchè questo ritorno? È presto detto, Perini era in carcere fino alla prima metà di novembre e una volta fuori ha continuato ciò che sa fare: truffare e truffare ancora. Sul suo conto ha un cumulo di pene, per truffa, di oltre 10 anni di condanne. Con una particolarità: le truffe le metteva e le mette a segno ai danni di sacerdoti. Qui a Ferrara, lo aveva fatto spacciandosi al telefono (e imitandone la voce) di don Domenico Bedin. E per questo e altri fatti era stato condannato, in tutto, ad oltre 10 anni tra Ferrara e Ravenna. La penultima truffa un paio di settimane fa, in provincia di Pistoia. Stesso trucco, una falsa eredità che si inventava. A Cagliari, Perini, agendo da Ferrara su internet e al telefono, si fingeva funzionario di banca o addirittura direttore e contattava i sacerdoti dicendo che era stata loro lasciata una cospicua eredità da un fedele: «Per ottenerla però - diceva -servono i soldi per i documenti».

Poi una volta avuto il denaro, spariva. I carabinieri lo hanno rintracciato proprio qui a Ferrara e denunciato per truffa e sostituzione di persona. Le indagini sono scattate alcune settimane fa quando sono arrivate le prime segnalazioni: i militari hanno avviato le indagini per risalire al truffatore e contemporaneamente hanno contattato la Curia di Cagliari per segnalare quanto stava accadendo, evitando così che altri preti venissero truffati. Solo in un caso un prete aveva già versato 900 euro. I militari, con una serie di verifiche incrociate, sono risaliti a Perini. Sono in corso ulteriori controlli per verificare eventuali altre truffe, visto che il 49enne aveva già contattato numerosi prelati. —

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