Bertani non ha perso tempo Ruspe nell’ex zuccherificio
A pochi giorni dall’acquisizione definitiva sono partiti i lavori per il futuro polo della logistica Si punta a un unico ingresso su via Osti per limitare l’impatto
BONDENO. Ruspe al lavoro nell’area dell’ex zuccherificio di Bondeno, che diventerà un importante polo della logistica, relativamente al mercato dell’auto. Il Gruppo Bertani Trasporti non ha perso tempo dopo avere acquistato a titolo definitivo il terreno a fine novembre.
Le operazioni appena iniziate hanno generato grandi attese in città, dove finalmente si è sbloccata la partita dell’area, rimasta spoglia dopo la bonifica successiva alla chiusura dell’ex zuccherificio, avvenuta nella seconda metà dello scorso decennio. Il gruppo di Castiglione delle Stiviere (Mantova) ha ben chiaro il progetto che riguarderà l’area e che, nel complesso, prevede il riutilizzo dell’ex stazione dei treni di viale Matteotti.
IL SOPRALLUOGO
Ieri il sindaco Fabio Bergamini ha effettuato un sopralluogo nella zona, dove sono già al lavoro i mezzi meccanici, per l’attesa riconversione dell’area. La quale si estende per 540mila metri quadri ed ha già un piano particolareggiato che prevede circa 10mila metri quadrati di barriere di mitigazione, caratterizzate dalla presenza di piante autoctone. I lavori stanno preparando il terreno alle operazioni previste: una parte sostanziosa dell’area (circa 285mila metri quadri) sarà utilizzata per lo stock di auto che saranno poi inviate ai clienti. La posizione strategica del nascente polo logistico permetterà di sfruttare appieno l’asse viario che porta da Ravenna al Brennero, attraverso la linea ferroviaria.
«Salutiamo positivamente l’inizio dei cantieri necessari all’insediamento di questo polo logistico – dice Bergamini –, che ci auguriamo possa realizzarsi nei tempi previsti ed alimentare un indotto per il nostro territorio. In linea con quelli che sono i nostri obiettivi di mandato continueremo a sostenere nella nostra azione tutte le realtà produttive interessate ad investire qui».
Nel piano particolareggiato sono previsti capannoni industriali per 10mila metri quadrati, uffici per 500 mq, un’area per il lavaggio delle vetture in consegna, spazi per la portineria ed un distributore carburanti interno.
L’hub non si limiterà allo stoccaggio delle auto. L’obiettivo è arrivare ad un vero complesso produttivo, con un’unica porta di accesso su via Osti. Allo scopo di limitare l’impatto dell’insediamento sul territorio. —
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