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risparmio tradito 

Carife, poche domande per i rimborsi al 30% Bper scrive ai clienti

S.C.
Carife, poche domande per i rimborsi al 30% Bper scrive ai clienti

Gli azzerati: solo 3.500 istanze a meno di tre mesi dallo stop La banca promette più informazione. E si lavora alla proroga

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Secondo i calcoli degli Amici Carife, dedotti da resoconti giornalistici in quanto non vi sono dati ufficiali, sono appena 3.500 su quasi 30.000 gli ex azionisti azzerati che hanno già presentato la domanda di rimborso del 30% al portale Consap. Una percentuale poco tranquillizzante a due mesi e mezzo dalla scadenza del termine, che al netto di proroghe date quasi per fatte, resta il 18 febbraio 2020. Così i responsabili dell’associazione, Marco Cappellari e Mirco Tarroni, si sono messi in auto ieri pomeriggio assieme al sindaco Alan Fabbri per raggiungere a Modena Alessandro Vandelli. All’amministratore delegato, e direttore generale di Bper, i ferraresi hanno chiesto di «fare tutto il possibile per diffondere le informazioni relative a questa opportunità di rimborso».

La risposta di Vandelli è stata incoraggiante, hanno riportato Fabbri, Cappellari e Tarroni. Nei prossimi giorni, ha garantito, saranno inviate lettere a tutti i clienti Bper ex Carife, per spiegare come possono effettuare la richiesta di rimborso, a partire proprio dalla certificazione bancaria sulle loro azioni azzerate. Per tutti gli altri ex Carife non raggiungibili direttamente (c’è un problema di privacy), è in programma una campagna di comunicazione sui mezzi d’informazione, sempre allo scopo di non “perdere” nessun potenziale rimborso.

È il Fir istituito dallo Stato ad effettuare materialmente l’operazione, attraverso i fondi dormienti in giacenza nei conti bancari. In parlamento sono state depositate diverse richieste di proroga dei termini da parte di forze della maggioranza e dell’opposizione, l’ipotesi più gettonata è la messa a disposizione di altri tre mesi.

i racconti

Le storie degli azzerati, da Carife a Banca Etruria, sono il fulcro del docufilm “Il buio oltre il risparmio” di Fabrizio Rizzi, che è finalista al Coffi Cortoglobo film festival di Vietri sul Mare. Il lavoro di Rizzi, girato tra Empoli e Ferrara e presentato in anteprima al Ferrara film festival il 22 marzo scorso, sarà quindi premiato venerdì 6 dicembre sulla costiera amalfitana. È l’occasione, ribadisce l’associazione Azzerati Carife, per ricordare le vicende umane che stanno dietro questa storia di banche e trattative europee. Proprio in questi giorni, ribadisce la portavoce Katia Furegatti, si assiste «al salvataggio con fondi pubblici della banca tedesca di Hannover Norddeutsche Landesbank, da parte della commissione Ue, mentre la stessa, con il governo a guida Renzi, ha impedito il salvataggio di Carife già deciso dal Fondo interbancario». —

S.C.

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