Sistema di tariffazione sempre più puntuale Giro di vite sui furbetti
Si è riunito lunedì il più volte “richiesto”, specie dal consigliere Davide Bertolasi (Pd), l’Osservatorio dei Rifiuti avviato nella scorsa legislatura. A partecipare l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni, e i rappresentanti di Legacoop Estense, Cna, Confesercenti, Rete professioni Ferrara, Confartigianato, Associazione nazionale commercialisti e Ascom, che hanno preso in esame i dati dei conferimenti del 2019 confrontandoli con quelli del 2018.
« Grazie all'opera di sensibilizzazione delle associazioni di categoria – ha detto Balboni – e la diffusione delle modalità di funzionamento del sistema di Tariffazione puntuale, abbiamo notato un miglioramento importante rispetto all'anno passato, soprattutto per quanto riguarda il numero di utenze sopra soglia e il numero di persone che hanno ritirato la dotazione. Ora la priorità assoluta è aggiornare i coefficienti, risalenti al lontano 2002, che definiscono gli importi della quota fissa delle bollette – ha aggiunto – L'impegno è che nell'articolazione tariffaria del 2020 i cittadini e le aziende ferraresi abbiano un nuovo sistema di tariffazione, più equo e puntuale. Intendiamo diminuire l'incidenza percentuale della quota fissa a favore della parte variabile, ossia quella legata al reale conferimento di rifiuti indifferenziati, andando così verso un'idea di tariffa veramente puntuale». Annunciata anche la lotta ai comportamenti incivili, con più controlli e fototrappole. —
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