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Ciro compra l’ex Orsucci nasce il “polo” cittadino della pizza napoletana La famiglia si fa marchio

Marcello Pulidori
Ciro compra l’ex Orsucci nasce il “polo” cittadino della pizza napoletana La famiglia si fa marchio

Nel 1999 il primo locale in via del Naviglio, nel 2011 il bis in Arianuova Nei giorni scorsi la terza acquisizione rilevando le sale di via Garibaldi  

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la novità



Il nome è lì, facile da pronunciare e quindi anche da ricordare: Ciro. Per lui al massimo la sola differenza può essere tra piatti di pesce, pizze e altre specialità. Intanto nelle ultime ore la sua famiglia, i Cositore, hanno comprato l’ex pizzeria Orsucci di Via Garibaldi.

la vocazione

La vocazione, d’altronde, Ciro Cositore, fondatore del marchio omonimo legato alla ristorazione, la porta già nel nome: Ciro, come dire Napoli. Un nome-marchio oggi perfezionato, con l’ultimo locale che aprirà nei primi mesi del 2020 grazie all’acquisto da parte della stessa famiglia Cositore di “Orsucci” (altro marchio storico della pizza a Ferrara), in Via Garibaldi, dove il nome si allungherà un pochino e diventerà Ciro’s, cioè Da Ciro.

il figlio

Si tratterà del terzo locale “arrivato” in casa Cositore. Il figlio di Ciro Cositore, Alessandro, 43 anni, che ieri ha ufficializzato la notizia, ha detto che «questo terzo locale che la nostra famiglia ha acquistato e presto aprirà a Ferrara rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio e soddisfazione e rappresenta nel contempo un ulteriore segnale di crescita del nostro marchio e della nostra azienda in questa città alla quale tutta la nostra famiglia tiene tantissimo. Dove mio padre ha cercato fin dal suo arrivo, molti anni fa, di portare la vera e originale pizza napoletana. Mio padre – prosegue il figlio, non senza un pizzico di orgoglio – che è nato al rione Sanità, lo stesso dove è nato Totò, un particolare che mio padre ricorda sempre con grande nostalgia ma anche con una certa fierezza».

arte preziosa

Arte umile e preziosa, quella dell’imprenditore della ristorazione. Così nel 1999, «ma la nostra presenza a Ferrara è di molto precedente a questa data» precisa Alessandro, la prima “Pizzeria Ciro” apre le porte in via del Naviglio, quartiere Quacchio/Via Pomposa. Nel 2011, poi, il tempo diventa maturo per la seconda apertura: in Via Arianuova, nella parte meno turbolenta del quartiere Gad, prende corpo il secondo locale cui viene dato un nome... a caso: “Partenope”. La terza mossa vincente con l’apertura di “Ciro’s” in Via Garibaldi, sarà, abbiamo detto, nei primi mesi del 2020.

la famiglia

Insomma, anno dopo anno, apertura dopo apertura, tutto fa pensare che di questa magia tutta italiana che si chiama pizza, la famiglia Cositore sia stata, e continui ad essere, una interprete di elegante semplicità. Per il resto, si sa, a tavola vale la regola eterna, e cioè che “i gusti sono gusti”.

i clienti

«Da Ciro’s – dice ancora Alessandro – abbiamo deciso di offrire ai nostri clienti la possibilità di assaggiare la vera pizza napoletana, quella che si fa nelle pizzerie del rione Sanità, oltre a qualche altro piatto della tradizione più strettamente napoletana».

Come dire: non solo pizza. La cucina di Napoli di sempre e quella di oggi con le sue novità. Come è naturale che sia. —



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