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Domenica riapre la Celletta Volontari all’opera per pulire

G.C.
Domenica riapre la Celletta Volontari all’opera per pulire

Dopo un anno di chiusura forzata il Santuario torna disponibile per le funzioni I cittadini si rimboccano le maniche, Soelia ha tolto le ragnatele dai soffitti

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ARGENTA. Domenica, dopo oltre un anno, il santuario della Madonna della Celletta riapre. Tornerà a essere frequentato da tutti coloro che nutrono una particolare affezione per questo tempio che ha fatto la storia di Argenta e degli argentani. E per riaprirlo e far in modo che domenica pomeriggio durante il rosario delle ore 17 e la messa delle 18 sia tutto in ordine, da ieri sono iniziate le grandi pulizie interne.

Volontari all’opera

Un lavoro immane per i pochissimi volontari che ieri mattina si sono armati di scopa e stracci per rimuovere la polvere e le migliaia di cimici chi si sono infilate ovunque. Altrettanto difficoltoso l’intervento dei due tecnici di Soelia che per rimuovere le ragnatele dal soffitto e da tutte le navate, hanno preso in affitto un cestello elevatore. Del resto, una pulizia generale era assai prevedibile visto che il Santuario è rimasto chiuso dal quella famosa domenica del 28 novembre 2018, quando durante la celebrazione della messa, un forte boato ha spaventato i presenti e consigliato al sacerdote, don Fulvio Bresciani, di interrompere subito la funzione religiosa e far uscire i fedeli.

Una chiusura prudenziale durata quindi oltre un anno, da quando cioè l’allora sindaco Antonio Fiorentini ha firmato un’ordinanza di chiusura in attesa di verifiche. Accertamenti poi sostenuti dalla stessa amministrazione comunale che è proprietaria del Santuario, fatti eseguire da un esperto del settore, l’ingegner Matteo Vincenzi di Bondeno e che si sono conclusi con verifiche sottotetto. Ed è qui che è risultato il distacco di una “tavella” che cadendo sul soffitto, ha provocato quel famoso boato.

La relazione tecnica

«Si può affermare – scrive nelle conclusioni della relazione l’ingegner Vincenzi – che il forte rumore avvertito dai fedeli a novembre dello scorso anno, possa essere stato causato dalla caduta di una tavella o di parte della stessa, causata anche in parte dalle forti vibrazioni cui è soggetto la copertura a causa dell’adiacente strada Statale 16. Alla luce di quanto emerso si ritiene possibile riaprire la Celletta ai fedeli».

Corsa contro il tempo

In un primo momento, il sindaco Andrea Baldini con il parroco don Fulvio Bresciani avevano concordato la riapertura del 5 ottobre ma poi, per sopraggiunti impegni, la scelta è ricaduta sull’8 dicembre festa dell’Immacolata. Come detto, ieri sono iniziate le pulizie da parte dei tecnici di Soelia e di alcuni volontari e si spera che entro i prossimi due giorni, altre braccia diano una mano perché questo santuario torni a essere quel luogo di meditazione e raccoglimento tanto caro agli argentani. —

G.C.

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