La Nuova Ferrara

Ferrara

la corsa al voto 

Elezioni regionali Lista magra M5s e col voto on line

I grillini locali hanno indicato un paio di nominativi noti, Fochi e Pasqualini, e a breve faranno la selezione on line. Gli M3V hanno già indicato quattro nomi

3 MINUTI DI LETTURA





Due nomi candidabili, il terzo potrebbe uscire dal cilindro entro oggi. E sempre entro oggi potrebbe essere la piattaforma del M5s, con una votazione on line a selezionare i candidati del movimento per le elezioni regionali del 26 gennaio. Il listino dei “grillini” ferraresi forse conterrà solo tre nomi (si può arrivare fino a quattro), ma non sono escluse sorprese.

Nella lista che sarà proposta agli iscritti c’è Claudio Fochi, 62 anni, laurea in Lingue e Letterature Straniere, insegnante, ex consigliere comunale, dove è stato componente di commissioni (Affari istituzionali/Bilancio e Pubblica istruzione/Giovani).

Ma è conosciutissimo nelle fila del movimento anche un altro nome che farà parte della “rosa”: Donatella Pasqualini, tecnico sanitario di radiologia medica in servizio al Sant’Anna ed ex consigliera comunale dei Democratici di Sinistra dal 1995 al 1999. È convinta propugnatrice del punto codici bianchi all’ex ospedale Sant’Anna, a Ferrara.

Non potranno candidarsi, spiegano gli esponenti locali del M5s, i consiglieri comunali al primo mandato, come Tommaso Mantovani, capogruppo grillino in consiglio comunale ed ex candidato sindaco a Ferrara, e Monica Caleffi, consigliera comunale a Copparo.

La “rosa” sarà sottoposta a una selezione on line, che potrebbe svolgersi nelle prossime ore e designare i componenti ferraresi della lista per le elezioni regionali.

L’esordio in cabina

Intanto anche i contestatori dell’obbligo di vaccino si sono costituiti in una lista che scenderà in lizza per le regionali. Si chiama Movimento 3 V - Vogliamo Verità Vaccini e da qualche mese ha anche un candidato presidente.

Si tratta di Domenico Battaglia ed è un medico ferrarese, appoggiato in provincia da un nucleo molto combattivo di attivisti che nei mesi scorsi si è molto esposto per ottenere l’accesso libero nelle scuole di città e provincia per i bambini che non sono mai stati vaccinati, dopo la lettera dell’Asl che invitava i Comuni a far decadere la loro iscrizione in nidi e asili. Battaglia ha lavorato per una decina di anni nella sanità pubblica ferrarese (ospedale di Cona), come urologo e andrologo, poi ha conseguito il master in Alimentazione e dietetica vegetariana e ha iniziato ad operare nel privato, a Ferrara, ma anche a Bologna e fuori regione. È sposato con due figli e vive in città.

Nel 2015 fu tra i 120 medici che firmò la lettera aperta all’Istituto Superiore di Sanità nella quale si sosteneva la tesi della maggior salute dei bambini non vaccinati, chiedendo uno studio comparativo.

Un paio di medici vennero radiati, lui se la cavò con l’apertura di un procedimento disciplinare da parte dell’Ordine dei medici di Ferrara, che poi venne archiviato. La lista dei candidati locali è stata già definita: ne fanno parte Simone Berti, ferrarese, impiegato tecnico in servizio nella provincia di Bologna, Irene Barboni, commessa di Ostellato, Mirco Marighella, libero professionista del settore edile, di Codigoro, ed Eufemia De Biasi, insegnante a Sant’Agostino. Per il movimento no-vax/free vax è l’esordio nelle competizioni elettorali, nella stessa regione che, con la sua legge sull’obbligo vaccinale, ha ispirato poi quella nazionale sui 10 vaccini obbligatori. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google