Il pronto soccorso si trasferisce Nuova camera calda per l’ospedale
Parte l’affidamento dell’incarico di progettazione definitiva Lavori per due milioni di euro. Sì alla cabina anti blackout
Il Pronto soccorso dell’Ospedale del Delta si prepara ad affrontare la ristrutturazione. Una svolta importante, da circa due milioni di euro che partirà nei primi mese del 2020. Nei prossimi giorni verrà formata la Commissione che provvederà poi all’affidamento dell’incarico di progettazione definitiva ed esecutiva.
Una riorganizzazione importante per un ospedale che da un lato ha visto la chiusura di tanti reparti e dall’altro mira al potenziamento di un servizio che copre, in particolar modo d’estate, un bacino enorme considerato che è rimasto l’unico ospedale del Basso ferrarese.
gli interventi
Ristrutturazione del Pronto soccorso e ampliamento del servizio di Medicina d’urgenza. Ma anche, ed è questa la novità, l’approvazione della realizzazione di una nuova cabina per l’energia elettrica che garantisce la massima sicurezza nella continuità dell’erogazione.
«Dal momento in cui la progettazione diventerà esecutiva - spiega Giovanni Peressotti, responsabile del procedimento - partiremo con l’intervento. Ci vorrà circa un anno e i lavori veri e propri inizieranno più o meno in primavera». Nello specifico, «in un primo momento verrà trasferito in Pronto soccorso, che resterà naturalmente sempre all’interno dell’Ospedale nel blocco dove adesso si trovano gli ambulatori».
All’esterno verrà realizzata a camera calda, l’area in cui fanno ingresso le autoambulanze. «Quando i lavori saranno terminati - va avanti Peressotti - la stessa non verrà smantellata ma mantenuta per le ambulanze che effettuano solo il trasporto dei pazienti così da avere un servizio aggiuntivo». Per gli utenti nulla cambierà, se non l’accesso che si troverà più o meno dalla parte opposta.
il cambiamento
La Medicina d’urgenza verrà potenziata e troverà posto nel reparto, ormai liberato, proprio sopra al Pronto soccorso con sei posti letto. Il Pronto soccorso sarà diviso in due. Una zona per i codici rossi e l’altra per quelli bianche verdi e in più sarà realizzata un’area di Osservazione breve intensiva e degenza breve che risponde all’esigenza di proseguire, per tutti i pazienti che lo necessitino, con il monitoraggio mirato a valutare l’evoluzione del quadro clinico.
basta blackout
Con l’intervento arriverà anche una nuova cabina elettrica, «un servizio fondamentale, che servirà per evitare blackout come successo in passato - conclude Peressotti -. La cabina sarà collocata davanti all’ala del reparto di Psichiatra e non sarà affatto impattante, quasi non si vedrà ». —
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