Il sindaco: non trasferite il pm del caso Bergamini
ARGENTA. Anche il sindaco di Argenta Andrea Baldini ha firmato la petizione lanciata sulla piattaforma change.org per chiedere al Consiglio Superiore della Magistratura di non trasferire a Potenza il procuratore Eugenio Facciolla, titolare a Castrovillari dell’indagine sulla morte di Denis Bergamini. Pubblicata martedì, in meno di una giornata la petizione ieri pomeriggio aveva raccolto già 1.260 adesioni. «Voglio sottoscrivere questa petizione per chiedere che questo provvedimento venga ritirato, perché le indagini possano proseguire sulla strada tracciata, e concludersi. Invito tutti a farlo, sono trent’anni che aspettiamo», scrive il primo cittadino su Facebook. Il procuratore Facciolla nel 2017 aveva fatto riaprire l’inchiesta sulla morte del calciatore originario di Boccaleone, già archiviata per due volte come suicidio. Il pm aveva disposto nuovi accertamenti formulando l’ipotesi di accusa di omicidio volontario in concorso, indagando l’ex fidanzata, il conducente del camion sotto cui venne trovato il corpo del giovane e, per favoreggiamento, il marito poliziotto della ex fidanzata. Le indagini erano prossime alla chiusura quando il Csm ha deciso di trasferire a Potenza il magistrato, indagato con l’ipotesi di corruzione con l’accusa di aver favorito una società nell’affidamento di attività di intercettazione. —
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