Cultura, ancora polemiche Domani presidio silenzioso
COPPARO. Il ridimensionamento del settore cultura a Copparo continua a far discutere, alla vigilia della manifestazione di protesta organizzata dall’associazione La Zona franca per domani (dalle 10.30) davanti al Teatro De Micheli in piazza del Popolo. Le persone sono state invitate a presentarsi con qualcosa di rosso addosso, per simboleggiare il colore del palco. “Un presidio silenzioso a difesa della cultura a Copparo”, scrivono dall’associazione che, nel frattempo, è stata ufficialmente registrata, seppur con un cambio alla presidenza all’ultimo, mantenendo come referente l’ex bibliotecaria Patrizia Lucchini.
la replica
Intanto, ai membri dell’associazione non è andata giù la risposta del sindaco Fabrizio Pagnoni alla loro lettera sul tema: «Leggendo le parole del primo cittadino, pare che le scelte fatte dalla giunta Pagnoni, che decide di smembrare il settore cultura, altro non siano che “mere scelte burocratiche”. Com’è possibile? L’organizzazione di un Comune è lo specchio dei servizi e delle idee che si intendono mettere in campo per i cittadini. I formalismi giuridici sono ben altra cosa, qui si parla di politiche culturali relegate ad appendice di altri settori e senza alcuna idea innovativa. E di una probabile esternalizzazione del De Micheli, non smentita dal sindaco, scritta nero su bianco su una fredda delibera: scelta avvenuta senza alcun coinvolgimento della cittadinanza e del mondo culturale copparese... O il sindaco nella tanto sbandierata riorganizzazione comunale ha commesso un errore di valutazione e ora cerca di sminuire la portata delle proprie scelte definendole “mere scelte burocratiche”, oppure alla base di tutto vi è una precisa idea di cultura da promuovere, incentivare, valorizzare, alternativa a quella conosciuta dai copparesi qui fin d’ora».
m5s
Sulla vicenda arriva anche la preoccupazione del Movimento 5 stelle: «Lega, FI e FdI a Copparo per la maggior parte del tempo non agiscono; ne è la dimostrazione la penuria di consigli comunali. Quando si muovono lo fanno per togliere opportunità di aggregazione. E il Pd chiede (giustamente) di sostituire le rampe dello skate park del Parco Verde, chiede di avere incontri programmati con Berco e con la parte sociale, ora sostiene il presidio davanti al teatro, magari indossando qualcosa di rosso. Così ci si chiede chi ha governato a Copparo prima delle ultime elezioni». E se molti iscritti M5s saranno domani al presidio, la capogruppo in consiglio, Monica Caleffi, ha detto che non andrà, perché contraria alla protesta. —
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