LA SEDE
E così l’ex carcere torna a rinascere
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Ha preso le mosse da un percorso partecipato, quello dei tavoli della cultura, avviato nel 2016 per la candidatura di Comacchio a capitale italiana della cultura per il 2018. La casa delle arti sorge nell’ex carcere risorgimentale in cui furono imprigionati, fra gli altri, Ugo Bassi, padre bernabita garibaldino, che sbarcò sulla costa comacchiese il 3 agosto 1849, con Anita e Giuseppe Garibaldi. Bassi fu fucilato cinque giorni dopo a Bologna. L’ex carcere dopo aver ospitato dal 1988 al 2016 i reperti rinvenuti a bordo della nave romana di Valle Ponti, ora è dedicata a musica, danza, teatro, pittura, scultura, poesia e cinema. Una scommessa vinta.
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