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Blitz della Polizia a Occhiobello 

Il magazzino della droga era all’Outlet

Il magazzino della droga era all’Outlet

Tra scatoloni di pantofole e ciabatte 44 chili di marijuana, arrestati i due corrieri che stavano prelevando il carico

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Il deposito della droga era in un piccolo capannone affittato all’interno dell’Outlet di Occhiobello, ed era la droga destinata al mercato ferrarese, rodigino e di mezza Italia. I due “imprenditori” che avevano affittato quei locali in realtà erano trafficanti e corrieri di droga, visto che la Polizia in un blitz scattato nel pomeriggio di mercoledì scorso ha sequestrato 44 chili di marijuana da piazzare sui mercati dello spaccio cittadino e non.

Due insospettabili

Gli arresti sono scattati a carico di due “insospettabili”: in manette sono finiti E. F., 48 anni di Salerno e A. M., 42 anni di S. Arcangelo di Romagna, entrambi adesso in carcere a Rovigo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che svolgerà tutti gli atti. Ma l’operazione è tutta made in Ferrara, made by Squadra mobile: gli ispettori dell’Antidroga, infatti, da alcuni giorni avevano “fiutato” che qualcosa non andava in quei capannoni. Troppi movimenti sospetti e mercoledì scorso dopo il via libera è scattato il blitz.

Indagini sui locali

I due imprenditori-trafficanti sono infatti stati arrestati mentre caricavano il furgone di droga, con i pacchi dei 44 chili di marijuana. Un sequestro record di droga frutto di indagini e controlli della Polizia di Stato scattato all’interno dell’Outlet di Occhiobello in quello spazio preso in affitto e sul quale ora si concentreranno le successive indagini degli inquirenti, anche se viene precisato che i due trafficanti, proprio perché insospettabili non avevano destato nessun rilievo da parte di chi aveva dato in locazione il magazzino.

Secondo gli inquirenti ferraresi potrebbe, senza nessun dubbio, essere un altro dei tanti hub, centri di smistamento della droga tra Ferrara, il Nord e il Centro Italia, un magazzino che potrebbe avere contenuto tante altre partite di droga oltre quella scoperta e sequestrata.

I due corrieri sono stati sorpresi, mentre caricavano su un furgone gli ultimi pacchi della sostanza poi risultata essere marijuana: sarebbe bastato tardare di pochi minuti per far fallire il blitz. Per fortuna, invece, erano ancora lì impegnati a nascondere tutto.

dentro l’Intercapedine

Il furgone in questione, infatti, poi perquisito dai poliziotti, si presentava con un’intercapedine ricavata artigianalmente (dietro i sedili di guida e passeggeri) e all’interno di essa erano stati stipati 41 involucri trasparenti, confezionati con giri di plastica per non far prendere umidità al carico, pacchi ognuno da poco più di un chilo. I due corrieri non hanno opposto resistenza ai poliziotti: sono stati immediatamente bloccati, arrestati e trasferiti nel carcere di Rovigo in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto davanti ai giudici. E ancora, credevano di essere furbi tanto che per sviare eventuali controlli di polizia e crearsi un “alibi commerciale”, all’interno del furgone vi erano quattro scatoloni con ciabatte e pantofole, mentre la droga era nascosta – dicevamo– dietro l’intercapedine “fai da te”. Secondo le prime ipotesi investigative, parte del carico era destinato al mercato ferrarese e non solo, ma soprattutto che i due avevano il compito di trasportare la sostanza in luoghi specifici per essere rivenduta al dettaglio ai vari acquirenti che l’avevano prenotata e ordinata.

Il locale, all’interno dell’Outlet era stato preso in affitto da pochi giorni. Ovviamente sono in corso altre indagini per far luce sulla destinazione esatta della droga e da dove venisse. –

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