Voci su “Bondeno che lavora” «La politica non ci interessa»
In ottica post Bergamini si parla di questi amici-imprenditori riuniti per il territorio «Noi vogliamo soltanto sviluppare le attività lavorative, a partire dalla viabilità»
Se, come tutto sembra, Fabio Bergamini sarà uno dei candidati consiglieri della Lega alle prossime elezioni regionali, con forti possibilità di entrare in consiglio, per la politica bondenese l’attenzione sarà tutta rivolta alle successive amministrative. Con un grosso punto di domanda, sollevato giustamente in questi giorni anche dal segretario del Pd matildeo, Tommaso Corradi: la Lega non ha più rappresentanti di primo piano sul territorio. Con Alan Fabbri sindaco di Ferrara, Emanuele Cestari deputato e Bergamini in consiglio regionale, i tre punti di forza dei verdi a Bondeno non potranno candidarsi a sindaco e dietro non paiono esserci profili così forti. Vero che ci sono alleati all’attuale governo del territorio, in primis Simone Saletti, o anche lo stesso Marco Vincenzi, dalla lunga esperienza politica. Ma non è detto siano profili giusti per la Lega, non essendo iscritti.
outsider
Per questo negli ultimi giorni circola con insistenza la voce del coinvolgimento di un componente del gruppo “Bondeno che lavora”. Ma chi sono i suoi membri? Bondeno che lavora non è un’associazione a tutti gli effetti, bensì un gruppo di amici e imprenditori del territorio, che hanno deciso di unire le forze per lo sviluppo del territorio, a partire dalle infrastrutture. Sono stati loro a richiedere alcuni mesi fa un incontro con il presidente regionale Stefano Bonaccini (e con gli amministratori locali) per chiedere garanzie su interventi alla viabilità, fondamentale per queste attività.
I membri sono imprenditori molto noti (e stimati) del territorio. Un nome su tutti, Nicola Barbieri di Scortichino, proprietario dell’omonima fabbrica e della Ossind. Lui, come tutti gli altri colleghi del gruppo, è sempre stato attivo sul e per il territorio, ma non certamente in politica.
«solo lavoro«
«Ma quale politica - smentisce categoricamente uno dei membri del gruppo -; le abbiamo sentite anche noi queste voci, tanto che in settimana ci siamo riuniti apposta per parlare di questo. Nessuno di noi intende fare politica, siamo un gruppo di amici che si incontra al solo scopo di trovare idee per sviluppare il territorio. In queste zone ci sono persone che lavorano e hanno progetti, però serve qualcosa a loro supporto. Si dice tanto di investire sul lavoro, ma chi lo fa poi si ritrova senza infrastrutture e appoggi. Bella notizia è l’arrivo a Bondeno del gruppo Bertani (ha rilevato l’ex zuccherificio; ndr), ma per quanto ci riguarda non facciamo e non faremo politica. Siamo tutti avanti con l’età, alcuni già in pensione: basta e avanzano le nostre attività».
Domani alcuni membri del gruppo saranno nelle scuole di Bondeno per parlare delle loro attività agli studenti. —
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