Dopo l’incidente servono rimedi contro il traffico Prima i paletti protettivi
CASUMARO. Prima i paletti a protezione dei pedoni e ciclisti, poi una revisione complessiva della viabilità di Casumaro. Tutto al termine dei lavori di recupero alla chiesa di San Lorenzo ed al suo campanile. Sono le soluzioni che l’amministrazione comunale, dopo l’incidente di mercoledì mattina nel centro del paese che ha sollevato le reazioni di consulta e cittadini, si è impegnata a trovare per rispondere a tutte le esigenze, con un occhio di riguardo alla sicurezza.
Tra gli interventi progettati, anche l’installazione dei paletti a protezione dei pedoni e ciclisti su via Correggio, lato bar e ambulatorio del dottore. Un intervento pronto ad essere attuato, ma alla fine non realizzato a causa sostanzialmente di un equivoco, e quindi rinviato. Per conto del Comune di Cento, Cmv procederà infatti all’installazione una volta che, completato il cantiere per il recupero post sisma della chiesa di San Lorenzo e del campanile, verranno tolte le impalcature e di conseguenza anche l’impianto semaforico. Una volta completati i lavori di ricostruzione, quindi, l’amministrazione Toselli ha intenzione di attuare per il centro Casumaro, una revisione complessiva della viabilità finalizzata a garantire la sicurezza dei casumaresi e non solo.
Un tema, quello del traffico intenso, e soprattutto del traffico dei mezzi pesanti che attraversa i centri abitati delle frazioni di Casumaro, Reno Centese e Buonacompra, sollevato anche attraverso un’interrogazione presentata alla Provincia dal consigliere provinciale Alessandro Guaraldi. Una situazione divenuta critica dopo l’introduzione del divieto di transito situato all’ingresso di Mirabello che ha concentrato tutto il traffico su Sp468R, e quindi sul centro di Casumaro, con conseguente disagio per i residenti, soprattutto pedoni e ciclisti. A fronte del fatto che sono stati completati i lavori sui ponti presenti su Sp50 e Sp34 che rendevano impossibile la deviazione dei mezzi al di fuori delle frazioni – chiedeva Guaraldi – si interroga il presidente per sapere se si intende deviare il traffico dei mezzi pesanti dalla Sp 468R verso la Sp50 “Cispadana”.
Intanto, a giorni è previsto un tavolo tecnico in Provincia per mettere insieme le proposte del Comune e quelle dell’ente con sede in Castello a Ferrara per risolvere il problema viabilità di Casumaro. —
Beatrice Barberini
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