La culla della stampa a Bondeno Una targa per non dimenticare
L’opera venne pubblicata nel 1463 con la tecnica dei caratteri mobili Il cimelio fu messo subito a disposizione degli studiosi
la storia
Il primo libro a stampa realizzato a Bondeno risale 1463, per mano di Paolo Moerich e Ulrich Pursmid, ed una targa ricorderà ora quel momento fissato dalla storia. Per la precisione, la targa verrà inaugurata domani mattina, alla presenza delle autorità cittadine dinanzi alla canonica. L’opera che venne pubblicata con la tecnica dei caratteri mobili fu “Meditazione sulla passione di Cristo”, di cui un frammento (conosciuto come “Parsons-Scheide”) fu battuto all’asta per una cifra da capogiro. Il professor Piero Scapecchi della biblioteca nazionale di Firenze, negli anni ’80, confermò la veridicità dei precedenti studi riguardanti l’opera, circoscrivendo la zona originaria della stampa in un lembo dell’Emilia. Mister Scheide, uno dei più grandi collezionisti italiani, “soffiò” al Ministero il libro all’asta. «Per fortuna – dice lo studioso Daniele Biancardi – tale cimelio non è rimasto chiuso in una cassetta di sicurezza, ma fu messo a disposizione degli studiosi. All’archivio notarile di Ferrara emerse un documento, che dimostrò da contratto che qui operò una delle prime stamperie, a disposizione di due chierici tedeschi». Una storia appassionante, che ripercorre tutta l’epopea della stampa delle origini. Ora quel momento storico verrà sancito da una targa dedicata dal Comune e realizzata dall’artigiano Nicola D’Andrea.
Domani, dalle 10, scatta il cerimoniale con la messa, a seguire (alle 10.45) l’inaugurazione della targa. —
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