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Nessuna nuova tassa nel bilancio comunale E imprese agevolate

Fabio Terminali
Nessuna nuova tassa nel bilancio comunale E imprese agevolate

Meno Imu per chi investe e sconti Irap, tagli mirati alle spese Padovani: finalmente conti approvati entro il 31 dicembre

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Nessun aumento della tassazione locale a carico dei cittadini. Anzi, agevolazioni per le imprese che intendono investire sul territorio. È soddisfatto il sindaco mesolano, Gianni Michele Padovani, circa contenuti e tempistica dello schema di bilancio preventivo che la sua giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi.

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Nel bilancio 2020, che pesa complessivamente circa 16 milioni di euro, salta all’occhio una cosa. «Non ci sono incrementi di aliquote e tariffe, cosa che per la verità si ripete da sei anni, ossia da quando sono sindaco», precisa Padovani. Ecco che i gettiti previsti il prossimo anno sono per ciò che riguarda l’Imu un milione e 360mila euro e per l’addizionale Irpef 630mila euro. Tra le altre entrate correnti spicca il fondo di solidarietà comunale, pari a un milione e 50mila euro.

«In quanto alle novità prevediamo un abbassamento dell’Imu per i primi tre anni per le realtà produttive di nuovo insediamento, un incentivo per la nostra economia su cui puntiamo fortemente», sottolinea Padovani il quale mette in rilievo, inoltre, «l’aver recepito una serie di esenzioni che ci derivano dal far parte dell’Area interna del Basso Ferrarese, da cui sconti sull’Irap».

Anche la scuola ne beneficia, «con famiglie che saranno favorite dallo sconto del 75% per le rette di frequenza dell’asilo, mentre per il trasporto scolastico, sono previste riduzioni per il secondo e terzo figlio», aggiunge il sindaco. Sul fronte sanzioni per violazioni al codice della strada, sono messi a bilancio proventi per 170mila euro annui. In merito alla politica delle previsioni di spesa, sono stati effettuati tagli mirati, utilizzando le economie relative ai mutui scaduti per compensare i tagli delle entrate previsti sui trasferimenti statali.

I TEMPI

Altro fattore da sottolineare, il calendario. «Sarà la prima volta – dice Padovani – che riusciremo ad approvare il bilancio entro la fine dell’anno. Il consiglio sarà convocato entro il 31 dicembre. Un buon risultato, frutto di una migliore stabilità e capacità di programmazione». —



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