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Perelli nuovo capo della Polfer «Noi a difesa dei viaggiatori»

Marcello Pulidori
Perelli nuovo capo della Polfer «Noi a difesa dei viaggiatori»

La stazione è lo snodo strategico dei treni, ma è anche un luogo molto affollato  Controlli quotidiani sui vagoni in cui possono essere nascoste sostanze tossiche

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Cambio al vertice della Polizia Ferroviaria di Ferrara. Mirko Perelli, 45 anni, da 25 con la stessa divisa, è il nuovo comandante della Polfer di Ferrara. Subentra a Luciano Fantin che per tanti anni ha diretto l’ufficio che si trova a fianco della stazione dei treni, a pochi metri dal binario 1.

eredità importante

Una eredità non semplice da acquisire, come lo stesso nuovo comandante ieri ha ricordato, per il tanto e ottimo lavoro svolto da Fantin in tanti anni di servizio. Nato ad Alghero, nel Sassarese, in quella Sardegna, ha sottolineato ieri il nuovo comandante della Polfer, «la cui “contaminazione” io considero di grande orgoglio per tutto quello che la Sardegna rappresenta per l’Italia», Perelli è molto legato a Tresigallo dove peraltro ha ricoperto l’incarico di vicesindaco dal 2016 al 2019. «La stazione dei treni in quasi tutte le città – ha dichiarato Perelli – è un luogo particolare: strategico dal punto di vista di chi viaggia in treno, affollato durante tutto l’anno e potenzialmente un luogo in cui possono insinuarsi anche dei delinquenti. Per questo, il nostro lavoro – prosegue Perelli – è fatto di tanti passaggi: i controlli sui treni, le staffette di controllo fino a Foggia con i colleghi dei vari dipartimenti, l’intervento in casi di cronaca qui, alla stazione di Ferrara. E poi, ancora, i controlli sui vagoni merci che si fermano. A questo proposito – ricorda il comandante – Ferrara ha una stazione ferroviaria non immune dall’arrivo di sostanze nocive e/o tossiche, come abbiamo potuto verificare in diverse circostanze».

grande esperienza

L’esperienza non gli manca di certo: dal 1999 al 2013 difatti Perelli ha prestato servizio alla stazione di Bologna, poi alla questura di Rovigo, fino a quella di Milano. Proprio per queste caratteristiche dal 1º dicembre scorso è ufficialmente il nuovo dirigente dell’ufficio Polfer di Ferrara. «Inutile che io sottolinei la grande soddisfazione per questo nuovo incarico che mi riguarda – ha proseguito il neocomandante –, quella della Polizia Ferroviaria, come forse non tutti sanno, è una specialità che necessità di una formazione approfondita». Per non parlare delle scorte sui treni dove, ricorda ancora Perelli, «spesso viaggiano non solo persone perbene, ma anche i delinquenti. Controlli che effettuiamo in divisa, chiedendo documenti, controllando bagagli e gestendo alle volte situazioni che potrebbe sfuggire di mano a qualche malintenzionato. Vorrei infine salutare chi mi ha preceduto, il comandante Fantin che posso dire – conclude Perelli – senza ombra di dubbio è stato un esempio per noi tutti». —



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