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Sessant’anni di indipendenza per il Comune

Alex Villani
Sessant’anni di indipendenza per il Comune

Il 25 settembre 1959  si staccò da Portomaggiore Sindaco fu anche il papà dell’onorevole Franceschini «Un amore straordinario»

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Masi Torello. Una indipendenza che ancora oggi viene ricordata dopo 60 anni. Era il 25 settembre 1959 quando il piccolissimo Comune di Masi Torello iniziò a camminare da solo.

Si è tenuta ieri alle 9.30 in municipio la celebrazione per i 60 anni di vita del Comune. Un compleanno misurato ma sentito, volto a commemorare l’ottenimento dell’autonomia da Portomaggiore in data 25 settembre 1959 alla presenza dei sindaci che, nel corso degli anni, hanno retto le sorti del Comune più piccolo del ferrarese. Presente alla cerimonia il ministro Dario Franceschini, che ha ricordato con affetto l’operato del padre Giorgio, primo sindaco del Comune insediatosi il 28 novembre 1960.

il ricordo

«Mio padre - è intervenuto il ministro - esercitava la sua professione con un amore straordinario, lo stesso amore che ha trasmesso a noi tutti. Dai suoi racconti traspariva un attaccamento totale a Masi Torello, soprattutto in un periodo in cui la nascita di nuovi Comuni era il riconoscimento di un’identità, una storia millenaria che raggiungeva infine l’obiettivo dell’autonomia. Conservare queste singole identità è la forza del nostro paese».

L’incontro è poi proseguito con l’assegnazione di un riconoscimento formale ai precedenti sindaci, alle famiglie e alle alte cariche presenti, tra cui il prefetto Michele Campanaro e il questore Giancarlo Pallini.

«Il nostro Comune - ha affermato il primo cittadino Riccardo Bizzarri - deve diventare famoso per essere gentile. Chi ha assistito ai nostri consigli comunali sa che sono probabilmente unici, merito di quanto teniamo alle istituzioni. Quando ci sediamo in consiglio comunale, non esiste più una maggioranza e un’opposizione, solo la ricerca di un bene comune».

Forte la presenza delle associazioni locali, tra le quali hanno figurato Pro Loco, Avis e Auser. Il festeggiamento si è concluso con l’esibizione musicale della Filarmonica di Voghenza, tra le auto d’epoca messe a disposizione dal Club Officina Ferrarese. —

Alex Villani

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