Verità per Bergamini Un centinaio al presidio
ARGENTA. «Cerco giustizia da 30 anni. Aspettavo la chiusura delle indagini, non il trasferimento del pubblico ministero». Lo ha ribadito con forza Donata Bergamini, al presidio di ieri pomeriggio davanti al Tribunale di Cosenza per chiedere verità per suo fratello Denis. Una verità che sembra allontanarsi con il trasferimento a Potenza del procuratore Facciolla. Circa un centinaio di persone si sono unite ieri a fianco di Donata per chiedere che il procuratore possa terminare il suo lavoro, ora che l’inchiesta sulla morte del calciatore di Boccaleone di Argenta era arrivata alla vigilia delle richieste di rinvio a giudizio dei tre indagati. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione “Verità per Denis” con la partecipazione della “Academy Denis Bergamini”, la società sportiva intitolata al giovane trovato cadavere il 18 novembre del 1989 sotto un camion lungo la statale Jonica. Una morte violenta archiviata per due volte come suicidio. —
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