Ennesimo attacco al bancomat nella notte I titolari del locale hanno dato l’allarme
Nel mirino dei malviventi l'Atm Bper del bar Giallo sulla Romea. I carabinieri arrivati immediatamente dopo lo scoppio
VACCOLINO. Assalto allo sportello bancomat incastonato in una parete del bar Giallo, lungo la statale Romea a Vaccolino, però il colpo va in fumo grazie anche al tempestivo intervento dei carabinieri allertati dai titolari.
Un’esplosione, alle 23.01 esatte di sabato sera ha svegliato i camionisti fermi nel piazzale del bar, dove stavano aspettando di poter ripartire dopo il giorno di stop di ieri. Tanto lo spavento anche per Ennio Lancellotti, titolare del bar, chiuso appena un’ora prima dell’irruzione dei ladri, e per la moglie. La coppia stava dormendo nella casa sopra al bar.
la notte
L’uomo, insospettitosi dai rumori provenienti dal piano terra, si è affacciato alla finestra e d’impulso ha chiesto cosa stesse succedendo. Con freddezza uno dei malviventi ha esclamato «Fatti i c... tuoi». A quel punto «mi sono ritirato con mia moglie nella stanza più distante – racconta ancora provato Ennio Lancellotti –, perché ho immaginato che di lì a pochi secondi ci sarebbe stata un’esplosione e così è stato. Ho preso il telefono e mentre ero in linea con i carabinieri sul numero di pronto intervento, si è avvertito un gran botto, il quale ha danneggiato perfino il soffitto della terrazza al primo piano».
l’allarme
In pochi minuti sono piombate sul posto alcune pattuglie del Norm di Comacchio e della stazione carabinieri di Porto Garibaldi, ma i ladri si erano già dati alla fuga. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, avallata dall’esame del circuito di telecamere interno all’area di servizio collegata al bar Giallo, almeno tre uomini incappucciati, poco prima delle 23 di sabato, sono arrivati a bordo di una Volkswagen Golf di colore chiaro e hanno fatto rifornimento. La mossa potrebbe essere stata studiata nei dettagli, per accertare che non vi fossero interferenze alla commissione del piano criminoso.
I ladri poi si sono diretti a piedi alla porta di ingresso del negozio adiacente al bar, gestito da due benzinai e, dopo averla scardinata e dopo aver tagliato due inferriate, sono penetrati all’interno e con il ricorso a materiale esplodente (acetilene), hanno provocato l’esplosione dell’attiguo sportello bancomat.
il testimone
«Dalla risposta secca che ho ricevuto alla finestra – prosegue nel suo racconto Ennio Lancellotti –, si era capito che non erano lì per recuperare una bibita al distributore automatico delle bevande. Le telecamere interne mostrano solo alcuni momenti dell’irruzione, ma bisogna capire se sono state manomesse o se sono state danneggiate dall’esplosione. Ora anche le pompe di benzina sono fuori uso. Non si sa cosa sia saltato nel quadro elettrico».
Oltre al soffitto, anche il negozio del piano terra, dedito alla vendita di olio, filtri e altri prodotti per veicoli, ha subito danni, tuttavia ancora da quantificare. «Sono esplose anche alcune taniche – prosegue Lancellotti –, ma per fortuna non abbiamo riportato ferite ed i ladri non sono riusciti a portare via la refurtiva. Ringrazio i carabinieri e anche il funzionario della Bper, il quale è arrivato nel cuore della notte, per valutare la situazione».
Un ulteriore sopralluogo è previsto per questa mattina, nel corso del quale sarà sostituito il dispositivo del bancomat esploso, con l’obiettivo di ripristinare, oggi stesso, il funzionamento dello sportello.
«Oggi (ieri, ndr)) siamo chiusi per turno settimanale – conclude il titolare del bar Giallo –, ma domani mattina alle 5.30 si riapre regolarmente. Si spera che anche le pompe di benzina possano essere sistemate in giornata».
L’area, in attesa della riparazione dell’ingresso del negozio e del bancomat, è presidiata dalla notte scorsa dal Corpo dei vigili giurati. —
Katia Romagnoli
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