Il libro stampato a Bondeno nel 1463 Una nuova targa per ricordare questa «rivoluzione silenziosa»
BONDENO. Non molti conoscono la storia, ma l’unica certezza è che il primo libro a stampa, con la tecnica dei caratteri mobili, è stato realizzato a Bondeno. L’argomento fu anche al centro di un intenso dibattito nel 2013, ma da oggi tutti potranno ricordare questo evento importantissimo per la storia. Visto che è stata inaugurata ieri mattina una targa nei pressi della canonica, che ricorda quell’epica conquista. Nel 1463, il canonico scultore Paolo Moerich (di passaggio in città per lavori di scultura) e il tedesco Ulrich Pursmid (giunto a Bondeno dopo il sacco di Magonza del 1462) si costituirono in società per produrre il primo libro con la tecnica dei caratteri mobili. «La scoperta di Guttenberg – è il commento del sindaco Fabio Bergamini, che ha voluto questa targa commemorativa – era fresca e la stampa non ancora diffusa capillarmente. Qualche storico definì quel passaggio come una sorta di “rivoluzione silenziosa”. L’opera che venne pubblicata con la tecnica della stampa moderna fu “Meditazione sulla passione di Cristo”, che viene tuttora conservata nella prestigiosa Università di Princeton».
Una targa finanziata dal Comune e realizzata dall’artigiano Nicola D’Andrea. Lo studio Caselli e l’architetto Patrizia Polastri si sono occupati dell’iter amministrativo ed i lavori di montaggio. Fondamentale il lavoro di ricostruzione storica eseguito da Daniele Biancardi e da Edmo Mori, i quali hanno permesso di riannodare i vari tasselli della storia. Gli atti del convegno sul primo libro a stampa sono contenuti in una pubblicazione di Daniele Biancardi.
LA CURIOSITà
La cerimonia di inaugurazione della targa si è svolta ieri mattina in duomo. Per la cronaca, in Inghilterra venne battuto all’asta il celebre frammento “Parsons-Scheide” (solo Parsons, all’epoca) che è parte di quell’opera a stampa. Da Bondeno, questa rivoluzione “inavvertita” della stampa raggiunse in seguito altre mete, come Venezia, ed un altro matildeo, Giovanni Mazzocchi, diede alla luce la prima edizione a stampa dell’Orlando Furioso. —
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