Donne e violenza I soldi dalla Regione per lo sportello
copparo. Esprime soddisfazione il sindaco copparese Fabrizio Pagnoni per il finanziamento che la Regione Emilia-Romagna ha attribuito all’Unione Terre e Fiumi per l’apertura - a Copparo - di uno sportello antiviolenza. Si tratta di un finanziamento di 21.400 euro per il progetto “Nontiscordardime”, finanziato nell’ambito di un intervento della Regione Emilia-Romagna per contrastare la violenza di genere.
«Ci fa piacere – conferma Pagnoni – che questo progetto che tutela le donne che subiscono violenza sia stato adottato dall’Unione Terre e Fiumi, con propria delibera di giunta. L’iniziativa è partita dalle consigliere di maggioranza della Commissione pari opportunità del Comune di Copparo, a questa nostra proposta hanno aderito anche gli altri due Comuni dell’Unione. Si è così realizzato un progetto, il quale andrà a operare in un territorio più vasto su cui poter contrastare ogni forma di violenza e di discriminazione contro le donne».
protezione
Lo sportello sarà parte della rete del Centro antiviolenza provinciale gestito dal Centro donna e giustizia, a completamento di una logica di rete provinciale che risponda alle situazioni di violenza, al fine di assicurare adeguati interventi di protezione della donna.
Le ragazze ed i ragazzi della scuola media dell’Istituto comprensivo di Copparo sono al lavoro per elaborare il logo dello Sportello “Nontiscordardime”, che verrà scelto nei prossimi giorni e andrà ad identificare questa iniziativa di comunità.
Copparo è stata particolarmente scossa dai recenti fatti di cronaca. Dall’omicidio di Cinzia Fusi per mano del compagno, fino a violenze gravissime in ambito famigliare che hanno portato agli arresti e denunce di fidanzati o di compagni. Il sindaco ha ogni volta rinnovato il suo massimo impegno. —
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