L’Einaudi: i nostri progetti con il territorio
Si è tenuto ieri in sala Estense il “rendiconto sociale” dell’istituto Eianaudi, per presentare alla comunità quanto svolto da docenti e studenti nel corso del triennio 2016/2019.
«Per il primo anno – ha detto il dirigente scolastico Marianna Fornasiero – il Ministero ci ha chiesto di fare un quadro dell’operato della nostra scuola e abbiamo organizzato quest’evento fatto con e per il territorio in collaborazione con enti, associazioni e cooperative rappresentanti dei singoli progetti portati avanti negli anni dalla nostra scuola».
Fra questi si è parlato del progetto StudenTg, nato dall’idea del professor Pietro Benedetti per stimolare gli allievi a comunicare con gli studenti attraverso argomenti di attualità e di loro interesse. Spazio poi al progetto avviato con la Fondazione Franchi per la creazione di una sorta di video game che riproduca gli interni di Casa Romei; si è parlato anche di progetti socio-sanitari, il tutto intervallato da spettacoli musicali e di danza realizzati dal gruppo di zumba dell’istituto.
Ricordati alla comunità anche il progetto Genitori, per promuovere la partecipazione dei genitori nella vita scolastica dei figli, anche attraverso uscite didattiche; e il progetto ApertaMente, che permette alla scuola di organizzare conferenze e convegni per tutto il territorio invitando pesonalità importanti del mondo dell’arte, della cultura o dello sport.
Presenti all’incontro l’ex preside dell’Einaudi Isabella Fedozzi, e importanti rappresentanze del territorio: il Cna, l’associazione Agire sociale, l’Udi, l’Osservatorio adolescenti e spazio giovani, l’Ufficio per le politiche sociali della Regione Emilia Romagna, il Polo museale di Bologna. —
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