Sforamento polveri i divieti fino a domani Un progetto sull’aria
Qualità dell’aria sotto esame e la nuova giunta di Ferrara deve affrontare per la prima volta l’emergenza polveri a causa dello sforamento delle Pm10. Fino a domani compreso, come a Cento, restano in vigore i divieti per i mezzi inquinanti con l’aggiunto dei diesel Euro 4. Il piano nella fase emergenziale prevede l’abbassamento della temperatura del riscaldamento che passa a 19º nella abitazioni.
Il Comune, in questi giorni di emergenza, come hanno assicurato gli assessori Nicola Lodi (Mobilità) e Alessandro Balboni (Ambiente), effettuerà i controlli per il rispetto dell’ordinanza anche se, come ha detto Lodi, si cercherà di chiedere maggiori incentivi per l’acquisto di mezzi ecologici. Tra l’altro ieri in giunta si è parlato anche di finanziamenti. Si propone lo studio e l’attuazione di soluzioni innovative a livello locale per il miglioramento della qualità dell’aria il progetto “Air Break – Coproducing healthy clean commuting air spots in town” che il Comune di Ferrara intende candidare, come Autorità Urbana capofila, per l’assegnazione di finanziamenti nell’ambito della 5° call del Programma Europeo Urban Innovative Actions.
Partendo dalle linee di mandato dell’attuale Amministrazione comunale, e dai piani e strumenti a disposizione (Paesc, Pair, Pums), il progetto punta ad approfondire lo studio sulla qualità dell’aria in dieci zone selezionate della città, interessanti dal punto di vista urbanistico, ambientale e della mobilità, pensando alla sperimentazione in cinque di queste di infrastrutture, tecnologie e soluzioni innovative e sistemiche, con il coinvolgimento degli attori del territorio, stakeholders pubblici e privati, dei cittadini anche più giovani, per migliorare la salute il benessere e la qualità della vita di tutti gli abitanti. Il costo totale del progetto sarà di circa 5 milioni di euro (da suddividere fra i vari partner) che, in caso di valutazione positiva, sarà finanziato per l’80% con fondi europei Fes del costo, e con fondi dell’Agenzia di Coesione Territoriale italiana per il restante 20%. Per il Comune di Ferrara si prevede un budget di circa 1milione e 900mila euro. —
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