Locandina provocatoria per la cena della Lega
Il ristoratore nel mirino: io non ho colpe
La polemica
La provocatoria locandina della Lega per annunciare la cena di Natale in programma il prossimo 19 dicembre in un locale di San Bartolomeo, sta già innescando polemiche, scontri e dibattiti sui social. Ad annunciare la cena una manifesto invito dove compare il vicesindaco Lodi in versione Naomo sulla ruspa che si avventa su Sardine, Pd, Zamorani ed esponenti della vecchia amministrazione, in particolare viene preso di mira anche l’ex assessore Modonesi. Nella polemica è entrato anche il proprietario del ristorante dove si svolgerà la cena, la Locanda della Zucca in via Imperiale, che per ospitare l’evento ha preso insulti e rimbrotti.
«Per prima cosa - spiega il titolare Padovani - devo dire che la locandina non è colpa mia e quindi le accuse che ricevo sono immotivate. Mi hanno dato del fascista, mi hanno detto di vergognarmi e altre cose del genere. Io faccio il ristoratore e indipendentemente dalla mio pensiero politico ospito chiunque mi chiede di venire. Se domani sera ci fossero duecento persone del Pd nel mio ristorante o di altri partiti io ne sarei felice, perché il mio lavoro è preparare da mangiare alle persone. Mi dispiace per le offese che ricevo, ma sono del tutto gratuite, visto che gli inviti a questa cena li ha fatti la Lega e non io». —
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