A teatro per i luoghi comuni sulla droga
Si lega al progetto “Scuole sicure” contro la droga, lo spettacolo teatrale “Stupefatto” che si terrà martedì 17 dalle 8. 30 alle 10. 30 e dalle 11 alle 13 alla Sala Estense. Parteciperanno gli istituti superiori Copernico-Carpeggiani, Bachelet. Carducci, medie De Pisis e Bonati davanti ai quali sono state collocate videocamere a cui si è aggiunto l’Einaudi anche se sprovvisto di telecamere ma fortemente interessato ad affrontare il problema. «Siamo particolarmente sensibili – ha annunciato il vicesindaco Nicola Lodi – alla piaga droga che purtroppo è presente nelle nostre scuole. Ma noi che riteniamo fondamentale conoscere il problema, le cause e le conseguenze vogliamo fare in modo che i giovani si rendano consapevoli ed evitino questo pericolo. La scelta di posizionare queste videocamere non è legata alla presenza di droga in quella scuola ma da un suggerimento delle forze dell’ordine con le quali collaboriamo per cui installeremo presto altre telecamere così da avere tutte le scuole sorvegliate».
“Stupefatt – Avevo 14 anni, la droga molti più di me” tratto dall’autobiografia di Rico Comi, a cura della compagnia di Cologno Monzese Itineraria Teatro, ha ottenuto un riconoscimento da parte del presidente della Repubblica per il suo alto valore sociale e civile; ha forma di narrazione e cerca di scardinare alcuni luoghi comuni quali “Smetto quando voglio”; la canna fa meno male delle sigarette; sono droghe naturali; lo faccio una volta sola per provare.
«La Compagnia teatrale incontrerà gli insegnati e tutti coloro che vorranno partecipare – ha annunciato l’assessore Dorota Kusuak – lunedì 16 in Sala Arengo alle 16. 30 per presentare l’evento». –
M.G.
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