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le iniziative della prefettura 

Il Castello Estense illuminato per le persone scomparse

Margherita Goberti
Il Castello Estense illuminato per le persone scomparse

Ieri è stato ritrovato un commerciante che si era allontanato a fine novembre Spariscono molto spesso minori dalle comunità. Sensibilizzazione e task force

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La luce che illuminerà un monumento simbolo della città probabilmente il Castello Estense sarà quella della speranza di poter ritrovare al più presto le persone scomparse. Questo si verificherà a Ferrara ma anche nei comuni di Comacchio, Vigarano Mainarda, Portomaggiore da dove in questi ultimi due anni sono state denunciate le scomparse di 15 persone tutti minori da comunità. Come ha riferito ieri in Prefettura in occasione della giornata delle persone scomparse il comandate dei carabinieri annunciando però che Alex Marchi di Portomaggiore, in questo caso un esercente di 38 anni del quale era stata denunciata la sparizione il 26 novembre scorso, era stato rintracciato proprio nella mattinata a Gorizia.

task force

Durante l’incontro a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e delle associazioni che si occupano di sostenere le famiglie che stanno vivendo un momento tanto drammatico come la scomparsa di un congiunto il prefetto Michele Campanaro ha presentato la nuova edizione del Piano provinciale di intervento coordinato per la ricerca delle persone scomparse, nel quale si definiscono le modalità di impiego e di attivazione delle forze di Polizia per la ricerca riservando l’ultima pagina a quelle che gli organi d’informazione devono seguire.

«Abbiamo pensato inoltre – ha proseguito il Prefetto – di attivare due iniziative per la ripresa ed il rilancio delle ricerche coinvolgendo le Amministrazioni locali dei quattro Comuni già citati. Innanzitutto abbiamo chiesto ai sindaci di informare i parenti coinvolti sul significato dell’illuminazione di un palazzo o monumento importante e poi nel mese di gennaio ci sarà un convegno sul tema a cui inviteremo le associazioni, i Centri di accoglienza dai quali scompaiono soprattutto i minori».

due tipologie

Problema delicato questo poiché come ha sottolineato la dottoressa Miglio «dietro ad ogni scomparsa c’è sempre una storia personale particolare ma purtroppo anche l’ombra della tratta». Oltre ai minori spesso ospitati in comunità, l’altra tipologia di persone scomparse è quella degli anziani che sono vittime di patologie neurologiche gravi.

Da parte di tutti i presenti fossero i rappresentanti degli enti locali, oppure dei carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco c’è stata la piena e completa adesione alle iniziative, alla partecipazione al convegno ed alla collaborazione. In particolare il comandante dei vigili del fuoco, Antonio Giovanni Marchese, dopo aver ricordato di aver ritrovato in questi giorni una quarantenne scomparsa e purtroppo deceduta, ha messo a disposizione per eventuali ricerche un drone di cui i vigili del fuoco si avvalgono come ha anche la Polizia provinciale. —

Margherita Goberti

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