Temperature basse Ancora disagi a scuola
PORTO GARIBALDI. Battono i denti i bambini e gli alunni della scuola primaria e media inferiore di via Caiazzo, a Porto Garibaldi; tremano gli anziani ospiti della casa di riposo di Comacchio. Una situazione che, come denuncia Tiziana Gelli (Fratelli d’Italia), non dipende questa volta dal cattivo funzionamento degli impianti di riscaldamento ma da una gestione, si direbbe, un po’ troppo “oculata” delle temperature. «La ditta a cui è stato affidato il servizio è la stessa, sia per la scuola che per la casa di riposo - spiega Gelli - Il problema è che per risparmiare il riscaldamento della scuola è rimasto spento per due giorni durante il fine settimana, mentre alla Casa di riposo i termostati sono regolati su temperature troppo basse, con grande disagio per gli ospiti».
Alle proteste della Gelli, che ieri s’è recata personalmente a verificare le segnalazioni ricevute, si sono aggiunte quelle di alcuni genitori che si sono rivolti al Comune. È stato dunque stabilito, per la scuola, di evitare in futuro il completo spegnimento (ieri le aule non superavano i 18 gradi) e tenere più caldi gli anziani della casa di riposo. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
