I residenti di Quartesana vogliono il metano FdI: paghi il Comune
Dopo la dichiarazione che il sindaco Alan Fabbri ha fatto relativamente all’investimento di 13 milioni per il decoro urbano ed i problemi delle frazioni, alcuni residenti di Quartesana stanno iniziando a sperare che il disagio che oltre 40 famiglie stanno sopportando da tantissimi anni, stia terminando.
vogliamo il gas metano
Si tratta di avere il gas in casa come è per il resto degli abitanti di questa frazione che si è estesa sempre più anche per la vicinanza al nuovo ospedale di Cona. «Fino ad oggi – hanno ricordato Mauro Malaguti di Fratelli d’Italia e Riccardo Forni di Ferrara Civica che si sono fatti interpreti del problema – stanno andando avanti con il gasolio che inquina moltissimo o con il bombolone, ma basterebbe una conduttura di 1700 metri per consentire anche a queste famiglie di poter utilizzare il gas metano».
In questi anni i residenti non sono stati con le mani in mano; hanno interpellato la precedente Amministrazione e soprattutto Hera da cui dipende l’eventuale intervento che ha chiesto per provvedere alle nuove condutture ben 225 mila euro ma a carico dei residenti che ovviamente non hanno accettato. Hanno scoperto che il vicino Masi Torello è servito da un’altra Ditta erogatrice ma trovandosi sotto il Comune di Ferrara devono necessariamente ed obbligatoriamente rivolgersi ad Hera.
la speranza
«Ora la speranza – hanno concluso Malagutti e Forni – sta in quei 13 milioni che il sindaco ha destinato per i bisogni delle frazioni dove una cifra relativamente modesta come 225 mila euro non dovrebbe comportare difficoltà ad essere stanziata». Certo a Quartesana i problemi non sono solamente il gas; c’è il servizio autobus che non arriva in paese costringendo gli studenti ad un viaggio lungo, l’illuminazione che in molte zone è scarsa, ma la priorità è sicuramente quella del gas. —
Margherita Goberti
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