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progetto del laboratorio unife 

Sensori per anticipare rotture MechLav lavora con Bonfiglioli

Lauro Casoni
Sensori per anticipare rotture MechLav lavora con Bonfiglioli

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Sensori diagnostici per prevedere le rotture di parti di delicati macchinari, e quindi gestire al meglio le manutenzioni. Le studiano al MechLav il laboratorio per la Meccanica avanzata del Tecnopolo di Ferrara, per applicazioni tra le altre al colosso Bonfiglioli Riduttori.

MechLav opera nei settori della meccatronica e motoristica, della vibro-acustica, dei materiali, dell’energetica, dell’elettronica, dell’Ict per l’Industria 4. 0 e dell’intelligenza artificiale, diretto da Giorgio Dalpiaz del Dipartimento di Ingegneria di Unife, sarà infatti tra i partner del progetto DiaPro 4.0, presentato nei giorni scorsi a Ingegneria. Si tratta di un progetto di ricerca industriale collaborativa, ciascuno condotto da una cordata di laboratori regionali, in stretta connessione con imprese, e finalizzati allo sviluppo e all’implementazione di tecnologie innovative che potranno portare all’incremento della competitività. Il progetto si propone di sviluppare un innovativo sistema multisensore per la diagnostica e la prognostica di trasmissioni meccaniche, da impiegarsi nei sistemi di manutenzione predittiva dell’Industria 4. 0, che garantiscono notevoli vantaggi di costo, affidabilità e sicurezza.

Infatti avanzate tecnologie di analisi predittiva permetteranno di eseguire una autodiagnosi dei problemi che insorgono negli impianti produttivi e stimare la vita residua dei componenti meccanici per pianificare in anticipo gli interventi di manutenzione nei tempi necessari ed evitare arresti improvvisi e danni agli impianti e alla produzione. È la soluzione ad un problema che hanno molte aziende che producono pezzi meccanici impiegati, ad esempio, in miniere accessibili solo pochi mesi l’anno, come Berco Copparo.

Partner del progetto DiaPro 4.0 sono invece Bonfiglioli Riduttori che progetta, costruisce e distribuisce una gamma completa di motoriduttori, motori elettrici ed idraulici, sistemi di azionamento e sistemi per la conversione di potenza, e Marposs di Bentivoglio che progetta e realizza apparecchiature di controllo di precisione.

Il progetto che ha un valore di circa 1,2 milioni, di cui circa 700mila euro di contributo regionali e impiegherà 25 persone, tra cui 7 assegnisti e borsisti di ricerca a tempo pieno che lavoreranno nell’arco di due anni. —

Lauro Casoni

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