Al funerale di Adriano con Ferrara nel cuore
C’era tantissima gente ieri mattina a Luaria dove si sono svolte nella chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari le esequie di Adriano Bianco, il 34enne morto il 5 dicembre a Ferrara dopo la festa di laurea.
Tra l’altro il paese della provincia di Potenza, dove risiedeva Adriano Bianco, nella giornata di venerdì è stato scosso da una violentissima tromba d’aria che ha scoperchiato il palasport e creato danni a molte strutture con una decina di feriti anche grave. Il funerale, in dubbio fino alla fine proprio per il disastro devastante causato dal clima, si è poi celebrato regolarmente alle ore 11.
Grazia Maria Viceconti, tramite le parole del sacerdote don Vincenzo Iacovino ha voluto ribadire la sua gratitudine nei confronto di Ferrara e dei ferraresi che si sono stretti al suo dolore e a quello della sua famiglia per la morte improvvisa di Adriano.
In particolare il sacerdote ha ringraziato a nome della famiglia Bianco l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, monsignor Gian Carlo Perego, per la vicinanza avuta nei confronti della madre e dei parenti del neolaureato morto improvvisamente a Ferrara.
Al termine delle esequie il feretro di Adriano Bianco è stato trasportato nel cimitero di Lauria Superiore, tumulato vicino alla tomba del padre che era morto per una malattia undici anni fa.
Il dramma di Adriano ha colpito moltissime persone sia nel suo paese di residenza a Lauria che nella città di Ferrara dove è avvenuto il decesso. Il giovane si era appena laureato in Giurisprudenza ed era rimasto a dormire da un amico in via Boiardo, abitazione dove è poi morto nella notte, dopo aver accusato un malore. —
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