Barbabietola da zucchero «Non possiamo sbagliare nella prossima stagione»
«Non possiamo permetterci di sbagliare la campagna 2020, se non vogliamo correre il rischio che il pomodoro da industria faccia la fine della barbabietola da zucchero: il nostro settore non può permetterselo».
Lo afferma Gianluca Vertuani, presidente di Confagricoltura Ferrara, dopo la presentazione del documento condiviso da Confagricoltura e Cia sulla coltivazione del pomodoro da industria del nord Italia.
«Oggi le priorità sono rappresentate dalla ridefinizione della tabella qualitativa e dalla corretta definizione degli ettari da destinare alla produzione, in modo da garantire alle aziende agricole la giusta marginalità; in questo senso sarebbe opportuno prevedere un adeguato regime sanzionatorio a chi non rispetta gli accordi, determinando il tracollo del mercato a causa di un surplus di prodotto. È necessario che le trattative si concludano entro il prossimo mese di gennaio e che si eviti quanto accaduto nel 2019, quando si è contrattato un quantitativo di pomodoro superiore a quello che l’industria può trasformare», dichiara Vertuani, il quale ricorda che le rese per ettaro sono risultate nel 2019 più basse degli altri anni, ovvero al di sotto dei 700 quintali per ettaro, a causa delle avverse condizioni metereologiche che hanno caratterizzato tutto l’anno, con rese in calo fino al 50% per il prodotto biologico.
«Pur essendo quasi certamente il comparto più aggregato nel panorama ortofrutticolo, il pomodoro da industria paga elevati costi di produzione e rese inferiori rispetto ai principali competitor (Stati Uniti, Cina, Spagna) – conclude il presidente di Confagricoltura Ferrara – si avverte pertanto una forte esigenza di maggiore valorizzazione dei prodotti e della filiera». —
Andrea Tebaldi
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