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Caso Denis Bergamini Nei guai il procuratore che indagò su Facciolla

Caso Denis Bergamini Nei guai il procuratore che indagò su Facciolla

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BOCCALEONE. Vincenzo Luberto, il procuratore aggiunto di Catanzaro che avviò le indagini che hanno portato all’incriminazione per corruzione del collega Eugenio Facciolla (il pm del caso Bergamini) è a sua volta indagato dalla procura di Salerno per corruzione aggravata dal metodo mafioso. Anche il fascicolo su Facciolla nel frattempo era stato trasferito per competenza alla procura salernitana, a cui spetta la gestione del procedimenti relativi ai magistrati del distretto di Catanzaro.

Il terremoto che in queste settimane sta scuotendo la procura calabrese sta avendo un impatto devastante sull’inchiesta sulla morte di Denis Bergamini, il calciatore di Boccaleone che nel 1989, mentre militava nel Cosenza calcio, venne trovato privo di vita sotto un camion sulla statale Jonica. Dopo 30 anni e due indagini archiviate come suicidio, Facciolla stava chiudendo l’inchiesta per chiedere il rinvio a giudizio di tre persone per omicidio volontario, quando è stato trasferito al tribunale civile di Potenza. —

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