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Clara, rifiuti e bollette: a Masi Torello la minoranza insorge: «Aumenti poco chiari»

Clara, rifiuti e bollette: a Masi Torello la minoranza insorge: «Aumenti poco chiari»

Il gruppo d’opposizione MaSì: «Il Comune deve spiegazioni». Resta il nodo dello sconto annullato per le basse metrature

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MASI TORELLO. Sul caso degli aumenti nella bolletta dei rifiuti, il gruppo di opposizione masese MaSì interviene in maniera ferma. «Reputiamo alquanto strana la specifica di Clara – spiega il consigliere di minoranza Marco Rizzati –, perché in occasione del consiglio comunale del 28 marzo non si fece alcun cenno dell’eliminazione dello sconto per basse metrature e, non essendone stata data comunicazione in quella sede, ugualmente non potevano sapere i cittadini il motivo dell’aumento che si sono ritrovati in bolletta».. «Come gruppo di opposizione – prosegue Rizzati – ci chiediamo se l’azienda Clara abbia illustrato all’amministrazione comunale le proiezioni delle cifre da pagare per tutti i nuclei famigliari. Se così non fosse, sarebbe grave; se invece – come ci aspettiamo – tali proiezioni fossero state presentate, è lecito domandarsi per quale motivo il Comune non sapesse che circa un sesto dei nuclei famigliari avrebbe avuto un aumento nella bolletta 2019 anche di cifre sensibilmente significative».

Chiarimenti. «Un altro punto totalmente oscuro - va avanti il consigliere - e francamente imbarazzante è che in sede di consiglio comunale l’amministrazione afferma che gli aumenti sarebbero stati dovuti ad investimenti da parte dell’azienda mentre poi l’azienda stessa afferma che sono dovuti alla eliminazione dello sconto per basse metrature: sembra che le due parti non concordino sulla versione da difendere».

Rizzati fa poi riferimento al fatto che i cittadini siano venuti a conoscenza di questa situazione solo al ricevimento dell’ultima bolletta ovvero quando hanno avuto la possibilità di confrontare l’ammontare totale della tariffa del 2018 rispetto al 2019 e che quindi sia assolutamente mancata la comunicazione e la trasparenza.

Nuovo anno. «Concludiamo ritenendo che il 2019 sia stato un anno disastroso per ciò che concerne tutta la gestione: dal pagamento carissimo dei sacchetti aggiuntivi, al deposito cauzionale fino agli aumenti che hanno totalmente sorpreso moltissimi cittadini. Sollecitiamo l’amministrazione ad affrontare nel 2020 tutte queste problematiche con un atteggiamento completamente differente, in modo tale da dimostrare all’opposizione e soprattutto ai cittadini masesi che questo perenne allineamento all’azienda Clara venga finalmente messo da parte e si allinei alla tutela dei cittadini masesi», dice Rizzati. —

Beatrice Bonsi

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

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