Incontro in casa Pd Malumori e mediazioni in vista delle elezioni
comacchio. La candidatura del sindaco Marco Fabbri, ex M5s prima, con Pizzarotti dopo e con Bonaccini adesso, ha creato qualche malumore all’interno del Partito democratico di Comacchio. E venerdì sera il segretario provinciale Nicola Minarelli è arrivato nella cittadina lagunare «per un incontro programmato e normalissimo, questioni interne di partito che tali devono restare», ha detto Minarelli.
Anche il segretario comunale Piero Fabiani non si sbilancia: «Non ci sono novità, potrebbe esserci qualcosa a breve. Al nostro interno il confronto è importante, lo è sempre stato. Abbiamo fatto qualche passo in avanti, vedremo».
Il punto di rottura riguarda la candidatura di Fabbri ed il non volerla sostenere da parte di qualche iscritto. La decisione è stata presa, come è evidente, da chi sta più alto e Comacchio non è mai stata terra facile dal punto di vista delle mediazioni. Il lavoro di Minarelli, come anche di Fabiani, è dunque tutt’altro che facile e non bisogna dimenticare che - in caso di vittoria di Bonaccini - Fabbri andrà in Regione e a Comacchio si tornerà dunque a votare per il primo cittadino. —
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