Venduta a 15 anni e mandata a prostituirsi sul marciapiede di Ferrara
Il giro scoperto grazie alla denuncia della minorenne. Ricercata la nigeriana che "comprava" ragazze per farle prostituire. Arrestata e già processata un'altra "tenutaria"
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FERRARA. “Comprava” le ragazze direttamente in Nigeria. In un caso, quello di una ragazzina di 15 anni che poi ha denunciato tutto alla Squadra mobile di Ferrara portando alla luce la tratta di donne verso in Italia da far prostituire a Ferrara, era stato il padre a “venderla”.
Il traffico di ragazze dalla Nigeria a Ferrara è stato scoperto da Polizia, procura e giudici di Bologna (competenti, trattandosi di prostituzione minorile), che hanno arrestato due donne che abitano a Ferrara. Una, che chiameremo Ella (indagini i corso, da qui il massimo riserbo), 26 anni, quella che gestiva il traffico, è ancora ricercata ed è accusata di tratta di essere umani, prostituzione aggravata, prostituzione minorile e favoreggiamento di immigrazione clandestina; l’altra, Mama, 39 anni, dopo l’arresto solo per prostituzione, gestiva una casa all’interno del Grattacielo, ha già chiuso con il patteggiamento della pena.
Il giro scoperto dagli inquirenti è stato portato alla luce dai racconti-denuncia della ragazzina di 15 anni, sottoposta, prima di partire dalla Nigeria, a riti woodoo per assoggettarla, arrivata a Ferrara dopo un viaggio fino in Libia nel 2017 e da qui in barcone verso la Sicilia. Prezzo del viaggio 20mila euro, che lei con il suo lavoro doveva riscattare: ma, chiedendo poi protezione, ascoltata dalla Polizia, ha raccontato il suo inferno e ciò che accadeva a Ferrara.
Lei abitava in una casa nel Grattacielo assieme ad altre ragazze come lei. Poi lavorava in strada, nella zona di via Bologna per riscattare quei 20mila euro dovuti a Ella. Nel giro di ragazze di Ella ne sono state identificate altre due a Ferrara, di 24 e 26 anni, mentre altre ragazze erano gestite sempre dalla donna ancora ricercata a Vicenza, dove sono state identificate altre due ragazze. In tutto il giro stimato di Ella era di oltre dieci donne da far lavorare sul marciapiede.
Più attenuata la posizione di Mama, che faceva prostituire ragazze nella casa dove abita al Grattacielo ed era in contatto con Ella. Secondo le indagini, era Mama che consigliava le ragazze come abortire: le consigliava di assumere un farmaco, il Citotec e uno di questi casi è stato riscontrato dalle indagini.
Aspetto molto importante dell’inchiesta della Polizia, durante le indagini sono state scoperte anche persone che esportavano soldi dall’Italia alla Nigeria: un uomo e una donna sono stati fermati all’aeroporto di Bologna con borsoni pieni di soldi e ora sono indagati per riciclaggio: gli inquirenti indicano trattarsi dei soldi provento dello sfruttamento della prostituzione. —
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