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il processo

Ex carabiniere patteggia due anni per la rapina

Loris Boccardo e la sala slot Atlantic City di Santa Maria Maddalena
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Loris Boccardo e la sala slot Atlantic City di Santa Maria Maddalena

L'allora maresciallo armato di coltello si era impossessato di cinquemila euro alla sala slot Atlantic City

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FERRARA. Aveva rapinato la sala slot Atlantic di Santa Maria Maddalena lo scorso aprile, portandosi via cinquemila euro. Un gesto dettato dalla ludopatia, ma che per un uomo e, soprattutto, un carabiniere di lungo corso quel è stato e qual era in quel momento, appariva inconcepibile. Loris Boccardo, 56 anni, per un quarto di secolo in servizio a Ferrara, invece l'aveva fatto, armandosi di coltello, in pieno giorno, mentre si trovava in malattia e, quindi, non in servizio all'Arma.

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Un gesto inconcepibile per lui stesso, un atto criminoso per altro mal organizzato e peggio eseguito, proprio da lui, che tante indagini aveva svolto e che avrebbe potuto sfruttare la propria esperienza, tant'è che i suoi stessi colleghi ci hanno messo poco più di un mese a raccogliere le prove a suo carico e, quindi, ad arrestarlo. Immediato il pentimento, completa la sua collaborazione con gli inquirenti e piena la confessione, risarcite le sue vittime.

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Stamattina, al tribunale di Rovigo davanti al gip Pietro Mondaini, pubblico ministero Maria Giulia Rizzo, che aveva formulato l'accusa di rapina aggravata dal travisamento e dall'uso dell'arma, il suo legale Giampaolo Remondi ha ottenuto con il patteggiamento una condanna a due anni di reclusione con pena sospesa. A Boccardo sono stati quindi revocati gli arresti domiciliari, che stava scontando in una comunità di recupero per ludopatici. —

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