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Pro Loco pronta al dialogo con Comune e privati «Per il bene del territorio»

Franco Corli

A fine gennaio l’associazione rinnoverà le cariche  Attenzione nel locale a 360º  per cementare le relazioni «Siamo un incubatore sociale»

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COPPARO. «La Pro Loco di Copparo si presenterà nel dialogo e nella progettualità con l’amministrazione comunale come un nuovo incubatore sociale».

A dirlo sono i vertici della stessa associazione cittadina, che con l’anno nuovo ormai alle porte sarà chiamata al rinnovo delle cariche sociali, a fine gennaio: nell’assemblea elettiva saranno eletti i nove consiglieri del direttivo, da questi poi scaturiranno le nomine per le cariche di presidente, vicepresidente, segretario, tesoriere.

iscrizioni aperte

La Pro Loco si attiva per rispondere anche ad una sollecitazione in tal senso (per trovare una nuova progettualità) proveniente dall’Unpli dell’Emilia Romagna, forte di 408 associazioni e di oltre 35mila soci, in una nota a firma del segretario regionale, il copparese Enzo Barboni.

La Pro Loco locale (che nel territorio comunale è affiancata da altre tre associazioni) ha raccolto l’indicazione anche dell’Unpli di Ferrara (di cui è presidente sempre Barboni) aprendo le relative procedure e invitando i copparesi a diventare soci per il 2019 e a prenotare la tessera Card 2020, in modo da poter partecipare all’assemblea.

protocollo e intese

L’associazionismo e il volontariato a Copparo esprimono esperienze, solidarietà, tanti eventi di qualità, presenze capillari, come recita fra l’altro una nota dell’Unpli. Tra gli obiettivi enunciati, figura anche «la volontà di un disegno comune per contribuire a promuovere, valorizzare e animare l’intero territorio comunale e dintorni».

La Pro Loco di Copparo si presenterà quindi anche con lo strumento del protocollo, sempre rivolgendosi all’amministrazione comunale con la missione di cementare il rapporto tra le parti. Mentre Unpli Ferrara, con le sue quattro Pro Loco comunali, sta avviando una serie di contatti con tutti gli operatori del Terzo settore, per ritrovare un comune denominatore sulle tematiche e le progettualità della cultura, oltre che per il settore dei beni paesaggistici. Dentro al quale, viene specificato tra l’altro, gli attori saranno le reti Pro Loco, i soggetti e gli enti del terzo settore, che ne condividono il disegno e i principali portatori d’interesse, privati, specializzati, professionali ed interessati.

l’appello

«Siamo certi – aggiungono dalla Pro Loco di Copparo – di trovare le necessarie attenzioni e non poche disponibilità. Utili convergenze, nuove ritrovate responsabilità, con un ruolo plurale dei partecipanti, per meglio cogestire finalità, principio e l’esercizio della sussidiarietà, come indicato dalla Carta Costituzionale». —

Franco Corli

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