Proposta approvata Cittadinanza onoraria per Liliana Segre
Via libera al conferimento: la senatrice sarà centese Servizi sociali, gli sportelli saranno aperti due giorni in più
CENTO. La senatrice a vita Liliana Segre sarà cittadina onoraria della città di Cento. Dopo l’approvazione all’unanimità del consiglio comunale all’ordine del giorno presentato dal capogruppo Pd Piero Lodi, ieri sera Terza Commissione “Istruzione, servizi sociali, associazionismo, sport, cultura” ha dato pieno via libera al conferimento. Mentre sarà il sindaco Toselli e la giunta ad affrontare la questione della cittadinanza onoraria ancora attribuita a Benito Mussolini, riconoscimento proposto e votato dall’assise centese il 24 maggio 1924.
unanimità
L’attribuzione del massimo riconoscimento cittadini alla Segre da parte della commissione consiliare è arrivata all’unanimità, ma non senza dibattito. «Una proposta meritoria», per la presidente Daniela Tassinari, «favorevole per motivi politici» il capogruppo Marco Mattarelli (Lpc), mentre per il capogruppo Enrico Malucelli (Onda Centese) è evidente che «la volontà del Pd di cavalcare una strumentalizzazione lapalissiana, inserendo anche Cento nella scia politica ed emotiva di tanti Comuni che hanno fatto la stessa identica scelta». E nel citare il Regolamento, secondo cui la «cittadinanza vada data a chi si è distingue per impegno e meriti straordinari compiuti nei confronti della Città e dei suoi abitanti», Malucelli ritiene che «come avvenuto per Patuelli, nel regolamento non vi siano gli estremi per il conferimento della cittadinanza onoraria alla Segre, pur riconoscendo alla senatrice a vita, ed alla sua personalità, un grande valore simbolico».
scelta condivisa
In linea anche il consigliere Alessandro Guaraldi (Cento Civica-Idea in Comune): «Non ne faccio alcuna questione di parte, ma manca qualcosa per dare la cittadinanza onoraria alla Segre. Tuttavia, anche se è una forzatura al regolamento, andiamo avanti. Occorrerebbe estendere a tutti i deportati lo stesso merito della senatrice a vita». Proprio per evitare qualsiasi strumentalizzazione, ha evidenziato il capogruppo Pd Lodi, «l’odg è stato presentato senza simboli politici. L’assegnazione della cittadinanza alla Segre è diventata spartiacque tra i Comuni che hanno fatto questa scelta e quelli che non l’hanno fatto. Il conferimento alla senatrice deve essere una scelta convinta: il consiglio con il suo voto all’unanimità ha dato mandato alla commissione di procedere, ci dà forza e ci legittima ad interpretare in maniera estensiva il regolamento».
servizi sociali
La commissione si è poi soffermata ad analizzare con l’assessore ai servizi sociali Grazia Borgatti, la convenzione tra Comune di Cento e Acer per gli anni 2015/2019 e la proroga della convenzione tra il Comune di Cento e l’Azienda casa Emilia-Romagna (Acer) della Provincia di Ferrara per la gestione degli immobili Erp di proprietà comunale e la fornitura di servizi correlati. Aggiunti due giorni alla settimana di apertura di sportello che raccoglie le esigenze degli inquilini degli alloggi Erp. —
Beatrice Barberini
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