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Bonaccini punta sui giovani Il centese Accorsi vicino al sì

Bonaccini punta sui giovani Il centese Accorsi vicino al sì

A correre per il presidente ci potrebbe essere anche la millennial argentana  Aurora Forni, assieme al “sicuro” Alberto Bova 

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Una lista Bonaccini in qualche maniera complementare a quella Pd, con aperture soprattutto ai giovani e ai mondi civici alleati dei dem. È quanto sta emergendo dai nomi destinati a riempire le quattro caselle ferraresi della lista intestata direttamente al governatore uscente, un lavoro di composizione che ha dovuto reindirizzarsi radicalmente dopo la mancata intesa con il sindaco di Cento, Fabrizio Toselli, oggi addirittura nel campo del centrodestra, e l’affievolirsi della disponibilità dell’ex prima cittadina di Jolanda, Elisa Trombin.

Dopo l’ufficializzazione di Alberto Bova, ex consigliere di Ferrara concreta, ieri ha preso consistenza la candidatura di Edoardo Accorsi. Si tratta di un giovane centese, formatosi alla scuola di politica di Gianni Letta ed esponente di Libera, con esperienze come responsabile della legalità del Pd guerciniano. Una scelta “verde” confermata, nel caso, dal secondo nome filtrato nelle ultime ore, con un margine d’incertezza un po’ più alto rispetto ad Accorsi. Aurora Forni, 19 anni di Argenta, si è candidata nella lista civica di giovani in appoggio al candidato sindaco Andrea Baldini, senza risultare eletta; potrebbe essere lei, molto attiva nel mondo culturale argentano, la rappresentante dei millennials. In questo caso mancherebbe poi un unico tassello, cioè una seconda donna presumibilmente di città o del Basso Ferrarese, per coprire l’intero territorio.

A priori, si tratta di nomi che non pescano nella stessa riserva di voti nella quale in primo luogo Marcella Zappaterra, consigliera uscente, e poi Marco Fabbri e gli altri candidati del Pd cercheranno consensi per la corsa a via Aldo Moro.

In altre province i nomi spesi per la lista Bonaccini hanno fatto molto rumore. È il caso dell’imprenditore Carlo Fagioli, a Reggio Emilia, attaccato da sinistra e pure dagli alleati del Pd; o di Mara Mucci, ex parlamentare M5s di Bologna; o ancora, a Parma, gli esponenti di Italia in Comune, Nicoletta Paci e Giovanni Marani, a Parma. —

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