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L’Unione assume due agenti Il comandante sarà interno

Fabio Terminali
L’Unione assume due agenti Il comandante sarà interno

La giunta ha deciso di rafforzare l’organico della Polizia locale, si sale a 24 Da stabilire anche la riorganizzazione dei servizi: previsto un unico dirigente

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Inizia finalmente a sbrogliarsi qualche nodo nell’intricata matassa Unione Terre e Fiumi. Il primo aspetto su cui si affaccia una decisione di peso è quello della Polizia locale.

«È stata una riunione di giunta estremamente produttiva e positiva», racconta il presidente e sindaco di Riva del Po Andrea Zamboni, illustrando quanto emerso nel corso del vertice di lunedì che lo ha visto sedere allo stesso tavolo dei primi cittadini di Copparo e Tresignana, Fabrizio Pagnoni e Laura Perelli.

POLIZIA LOCALE

I vigili urbani, si diceva. Ne saranno assunti due e il bando sarà lanciato «immediatamente», come sottolinea Zamboni. In questo modo si fornisce risposta all’esigenza di incrementare il personale (le unità lavorative con questa mossa incrementeranno da 22 a 24) di un corpo in sofferenza. Tanto che appena pochi giorni fa era intervenuto il sindacato Sulpl, facendo presente le necessità di rinforzare l’organico.

«Con gli altri sindaci – spiega Zamboni – abbiamo deciso di accettare le richieste sindacali, nonostante si debba far fronte al calo delle risorse a causa dello spegnimento in luglio del velox sulla Sp5. E sempre tenendo conto dell’esigenza di far quadrare il bilancio: stiamo preparando quello di previsione e sarà chiesto poco o nulla ai singoli Comuni».

Restando in tema Polizia locale, non sarà rinnovata la convenzione con Argenta che scade a fine anno. C’è da rimpiazzare il comandante in comune, Carlo Ciarlini, che non sarà confermato. «Per la nuova guida ci sarà una soluzione interna – dice Zamboni –, individueremo il nuovo comandante nello staff del corpo». In pole position ci sarebbe Gianni Gardellini, l’attuale vice di Ciarlini.

A proposito di dirigenti dell’Unione, la giunta ha intenzione di ricavare qualche risparmio riducendo le posizioni apicali, attualmente tre. L’unica risorsa con questa qualifica, al termine di una riorganizzazione dei servizi che sarà tema all’ordine del giorno della giunta del 23 dicembre, dovrebbe essere Antonella Montagna.

STATUTO

Altro tema caldo è lo statuto, dopo la fusione che ha dato vita a Tresignana, l’uscita di Jolanda di Savoia e le elezioni amministrative di primavera che hanno visto Copparo cambiare colore politico. Della riforma se ne occupa la commissione, questa settimana convocata per due volte: ieri sera e domani.

«Credo che dopo questi appuntamenti – sostiene Zamboni – dovremmo arrivare a definire le linee guida. Di sicuro l’Unione del futuro non potrà essere una sorta di consiglio d’amministrazione, ma come ente di secondo livello rifletterà la composizione dei singoli Comuni». —





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