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Un editto contro i riti woodoo «Ma così ci creano un danno»

Le reazioni a Ferrara  all’ordine di Re Ewuare II capo religioso che ha imposto  di vietare le maledizioni  che obbligavano al riscatto

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La lotta alla tratta delle donne dalla Nigeria all’Europa, Italia e anche Ferrara non si attua solo con operazioni giudiziarie o di polizia. Come mettono in luce gli atti degli arresti delle due maman nigeriane ferraresi, c’è anche una via religiosa e culturale per attenuare un fenomeno imponente che sta spopolando regioni intere della Nigeria del Sud, soprattutto il Benin. Per questi motivi, il 9 marzo del 2018, data storica per lo stato africano, Ewuare II, l’Oba (re) della Nigeria del sud e massima autorità del popolo Edo, ha proclamato un editto contro chiunque promuovesse l’immigrazione illegale nei suoi territori, eliminando i riti voodoo che vincolavano alla schiavitù sessuale le donne vittime della tratta di esseri umani. Un evento descritto come fondamentale nella tutela delle vittime dello sfruttamento sessuale, e che ha avuto conseguenze, ovviamente positive, anche in Italia. Si ha traccia delle ripercussioni dell’editto di Re Ewuare II nelle intercettazioni telefoniche della Polizia di Ferrara tra le madame che sfruttavano le ragazze “comprate” in Nigeria e portate in Italia, condizionate appunto dai riti woodoo cui venivano sottoposte. Si lamenta, ad esempio Ella (la nigeriana ferrarese ancora ricercata dalla Polizia) per la fuga della ragazzina 15enne che poi l’ha denunciata. Dice Ella: «anche lei avrà sentito dire il Re che le ragazze non devono fare più le put.., per cui è andata male a me con la ragazza che ho portato qui». Insomma, l’editto che è stato amplificato in tutto il mondo, e di questo ogni si è a conoscenza, porta le donne a non temere più assoggettamenti. Per questo, si lamentano le madame, perchè ha causato loro un danno economico. Si raccontano, Ella e le altre madame anche dalla Nigeria, che anche loro avevano iniziato così e che non è giusto l’editto che impone il divieto dei riti woodoo. Lo sanno loro che vendute e sfruttate hanno scalato la gerarchia diventando “madame”. Dice Ella : «Certo è una cosa pericolosa (sfruttamento e tratta, ndr) ma comunque è così che si guadagnano tanti soldi, per quello che l’ho fatto». Un riscatto per le ragazze, l’editto di Oba Ewuare II di cui le stesse madame hanno però paura: «Una maman - racconta Ella - non ha più voluto soldi dalle ragazze (per il riscatto, ndr) da quando il re di Benin aveva detto che non si poteva più fare la maledizione per costringere le donne a pagare». —

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