Quarant’anni di valige Chiude lo “Stockista” del patron Gigi Benini
Il 31 dicembre cesserà l’attività lo storico negozio del centro È stato un punto di riferimento per almeno due generazioni
Quarant’anni, quarant’anni fatti non soltanto di lavoro ma anche di incontri, persone diventate nel tempo amiche, affari e quattro vetrine cui hanno “appoggiato” il naso praticamente tutti i ferraresi. All’inizio furono i sacchetti di plastica, seguiti da borse e borsette via via sempre più curate.
31 dicembre 2019
Ma prima di proseguire bisogna spiegare l’antefatto e cioè che il prossimo 31 dicembre chiuderà uno dei negozi che hanno fatto la storia del commercio ferrarese: lo “Stockista” di Via Garibaldi 80. Il proprietario, l’altrettanto “storico” Gigi Benini, patron dell’attività che abbassa per sempre le serrande, ieri di fatto ha ufficializzato la malinconica scadenza, al di là del cartello che classicamente viene esposto e che serve da annuncio per la clientela. “Via Garibaldi 80” ed il suo poker di facciate espositive sono stati, fin da qualche mese prima dell’ormai distante 1980, un punto di riferimento costante per viaggiatori, turisti, per chiunque avesse necessità di un sacchetto particolare, di una valigia, di una borsa, di un portafoglio. In quarant’anni di attività lo “Stockista” ha contenuto non soltanto schiere di clienti ma anche i loro desideri, i loro gusti, i loro piccoli riti. I loro oggetti più cari.
un po’ di commozione
Forse è per questo che ieri, quando abbiamo raggiunto al telefono Benini, la voce del patron ci è parsa incrinata da un velo di commozione. «Sarei bugiardo – ha risposto il patron – se dicessi che questa chiusura non provoca in me nessuna emozione. Alla fine è stata una grande, lunga esperienza di vita – dice Benini –, si sono formate e consolidate amicizie, forse sono anche nati amori ma questo – specifica il titolare – lo sanno solo i diretti interessati. E pensare che l’idea mi venne durante il servizio militare a Milano, anzi venne ad un mio commilitone. Allora, fine anni settanta, quel tipo di negozi stava spopolando in quella metropoli. Così tornai a Ferrara con una idea fissa e un lavoro quasi in tasca». —
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